L’ultima giornata del girone d’andata in serie D, come sempre, vedrà match che non saranno disputati, causa l’emergenza Covid – 19 ovvero Portici – Brindisi e Gravina – Picerno.
Il cartellone domenicale, prevede un big match, alquanto interessante, quello dello Iacovone dove si affronteranno il Taranto (6° in graduatoria) contro il Lavello (1°, in coabitazione con il Picerno), formazioni separate da soli quattro punti.
Il Taranto di Laterza, dopo la non brillante esibizione interna del turno infrasettimanale (pareggio scialbo per 0 a 0 con il Fasano), cercherà, certamente, di assicurarsi i tre punti, conscio della forza della squadra di Karel Zeman (figlio d’arte del buon Zdenek), in una fase particolare del campionato che l’ha vista, nelle ultime tre esibizioni, pareggiare, in casa con il Gravina, perdere a Nardò e vincere, domenica scorsa, al secondo minuto di recupero della ripresa, con un calcio di rigore di Liurni, non senza fatica. Dicevamo che i lucani, nel reparto offensivo, possono contare su un tridente abbastanza pericoloso, se in giornata, composto da Burzio, Liurni e Longo, pertanto la squadra di Laterza dovrà curare particolarmente la fase difensiva, domenica orfana di Gonzalez (appiedato dal Giudice Sportivo per l’espulsione rimediata a Cerignola), ma anche il reparto offensivo ionico dovrà insistere nel pressare la difesa dei gaillo verdi che, in trasferta, ha subito dodici goal, nelle otto gare disputate, frutto di due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. Vedremo come Laterza schiererà la squadra e quale il modulo scelto per questo match importante, ma non decisivo per il campionato ed il futuro dei rossoblu.
A Casarano, la formazione rossoblu di Feola, dopo l’exploit di Brindisi, ospiterà la “nuova” Puteolana, decisamente in rialzo le sue quotazioni, capace, nel turno infrasettimanale di passare a Bitonto, mettendo in difficoltà la squadra di Ragno. Non sarà facile per i flegrei rallentare l’onda d’urto dell’attacco composto dal duo Favetta – Santoro (con Mincica, guastatore secondo le necessità), comunque un incontro, per i locali, da prendere con le pinze, se non vorranno ricevere sgradite sorprese.
Altro match, che vedrà compagini di vetta, si disputerà al “D’Angelo” di Altamura, dove la formazione di Monticciolo ospiterà il Molfetta, per un derby “atipico” in serie D, da attenzionare poichè può riservare insidie, visto che gli ospiti adriatici sono alla ricerca di punti utili per conquistare, quanto prima, la permanenza in quarta serie. I biancorossi murgiani conteranno, come sempre, sullo splendido apporto del loro marcatore di razza, capolista nella speciale classifica del girone, con le sue 11 marcature, ovvero, l’ex rossoblu, Antonio Croce. Non è un caso che le fortune della squadra di Monticciolo dipendono da lui che, sulle complessive 29 marcature, ha la media realizzativa del 38% del bottino complessivo degli altamurani. Gara da tripla, anche se i numeri sembrerebbero propendere per i padroni di casa.
Ad Andria, la formazione di Panarelli, dopo la bruciante sconfitta di Lavello (maturata nel recupero del finale, su calcio di rigore), ospiterà il Francavilla di Lazic che dopo la vittoria a tavolino con l’Aversa ed il pareggio (stretto) di Nardò, ha collezionato, in serie, un pareggio con il Fasano e due sconfitte secche, a Taranto e, in casa, con l’Altamura. Striscia preoccupante, per la formazione di Lazic che lentamente sta scivolando verso la zona play out, ma domenica, allo “Stadio degli Ulivi”, sicuramente i rossoblu sinnici cercheranno il tutto per tutto per uscire dal campo federiciano con almeno un risultato positivo. La squadra di Panarelli, in casa abbastanza regolare (15 punti conquistati sui 25 totali), sicuramente imposterà una gara tesa alla ricerca del goal e del risultato pieno che, ovviamente, è nelle corde della compagine bianco azzurra.
Nella zona medio bassa della classifica spiccano gli incontri Nardò – Cerignola, Fasano – Bitonto, Aversa- Sorrento.
A Nardò, la formazione di Danucci cercherà di ritornare alla vittoria, al cospetto del Cerignola della linea verde, reduce dal pareggio casalingo contro il Taranto, ma i neretini, al Giovanni Paolo II, raramente fanno sconti agli avversari ed il diverso ruolino di marcia tra i due club, fa propendere il risultato verso i padroni di casa, mentre la forza di allontanarsi dalla zona play out, potrebbe portare gli ofantini, nel tentare il tutto per tutto, al fine di ottenere un risultato positivo (un punto non sarebbe sgradito).
Il Fasano, mina vagante di queste ultime giornate di campionato, ospiterà il Bitonto del neo mister Valeriano Loseto, già alle battute decisive per una stagione che si sta rilevando altamente deludente (viste le premesse, le ambizioni ed i programmi). L’inaspettata sconfitta interna con la Puteolana, causa dell’avvicendamento Ragno – Loseto, nel turno infrasettimanale, ha acuito i problemi tecnici della formazione bitontina, pertanto, nella città adriatica, l’unico risultato utile a mantenere il difficile equilibrio tecnico – societario, sarà la conquista dei tre punti per una decisa, sperano a Bitonto, spinta propulsiva verso la zona play off, più consona alle ambizioni del club del presidente Rossiello. Chiaramente la formazione di Costantini, dopo i pareggi di Picerno e Taranto e la vittoria casalinga con il Cerignola, tenterà di prendere altri punti (tre, possibilmente) che possano far sperare nell’aggangio alla zona play out, per dare un senso alla stagione, fin qui travagliata, irta di difficoltà, particolarmente deludente, nonostante gli sforzi societari nel dare, al mister di turno, tutto il supporto tecnico richiesto.
Ad Aversa, la formazione del patron Pellegrino ospiterà il Sorrento reduce dalla battaglia contro il Picerno, questa volta con i pronostici a favore, ma il campo dei casertani non sarà semplice, poichè l’Aversa, proprio in casa sta cercando di costruire la salvezza e la permanenza in quarta serie dopo tante tribolazioni incontrate per un campionato, mentalità ed avversari, più completi e più tecnici. I costieri di Fusco chiaramente, alla luce del match contro il Picerno di mercoledì, tenteranno i tre punti, considerando ancora i quattro recuperi da disputare, utili a risalire in graduatoria ed avvicinarsi in zona play off.
Un turno, come si evince, “monco”, che sulla carta potrebbe essere favorevole ai padroni di casa, ma le sorprese sono dietro l’angolo e sicuramente il risultato proveniente da qualcuno dei campi, smentirà le classiche previsioni della vigilia, in questo campionato che più si snoda e tanto più risulta altamente livellato, a giudizio unanime, in alto, vista la ricchezza di alcune rose, tra le prime nove in classifica.
Fabrizio Di Leo













