Il 25° turno di campionato, al netto di eventuali stop causa Covid – 19 (Gravina – Nardò), potrà essere decisivo per delineare le gerarchie del girone H, in quanto tutte le squadre, dalla 2^ posizione alla 7^, si affronteranno tra loro, chiaramente solo il Taranto, sulla carta, avrà un match difficile, ma abbordabile, ad Aversa, campo particolare, ma comunque l’avversario è improntato alla linea verde per una scelta voluta dal vulcanico presidente Pellegrino.
Laterza, nell’occasione, recupererà gran parte degli indisponibili dell’ultima giornata disputata ed allora, a parte Sposito e Guaita, i vari Gonzalez, Santarpia e Falcone, saranno arruolabili, fermo restando eventuali scelte che il tecnico fasanese opererà venerdì per i convocati. Sicuramente, indisponibile Gianmarco Rizzo, squalificato per doppio giallo, e quindi appiedato dal Giudice Sportivo per una gara, la formazione anti Aversa sarà, certamente, studiata dallo staff tecnico con la massima attenzione per evitare di cadere in trappole in cui i casertani, almeno in casa, sono abbastanza abili. Il ricordo della gara dell’andata, nell’ultima gara domenicale del 2020, vinta sul campo per 2 a 1 e successivamente cercata di essere inficiata da pretestuosi cavilli sulla presunta irregolarità nell’omologazione dello stadio Viviani di Ginosa, balza nelle menti di coloro che in quella domenica, difficile nello svolgimento, ma alla fine vittoriosa, vide i rossoblù arpionare tre punti, decisivi per rimanere nel gruppo di vertice.
Casarano (2°) – Andria (4°), match sulla carta in cui i padroni di casa sono abbastanza favoriti, sicuramente dovrà essere preso con le pinze dai ragazzi di Orlandi perché i federiciani di Panarelli, in trasferta, negli incontri con le big, trovano le motivazioni per sciorinare prestazioni convincenti, tanto da essere utili a conquistare punti utili per rimanere in zona play off. I casaranesi, consci della pattuglia ospite di capitan Cerone, il men – match andriese, dopo l’inopinata sconfitta di Altamura e le dichiarazioni in libertà del Direttore Sportivo Pitino, mostrano segnali, più che di insicurezza, per un certo timore di fallire l’obbiettivo programmato, la scorsa estate, e, soprattutto, ambito e sbandierato alla piazza nonché supportato dalle sessioni di calcio mercato estivo – invernale, con enormi investimenti per creare una rosa “stellare”. I pronostici degli addetti ai lavori indicano la formazione di Orlandi favorita, ma con un Andria di difficile lettura, almeno tattica, il probabile esordio di Acosta, ex centravanti del Molfetta e neo punta dell’undici di Panarelli, il pareggio potrebbe essere il secondo segno che potrebbe uscire dal match del Capozza.
Az Picerno (5°) – Lavello (3°), rappresenterà domenica l’ennesimo derby “fratricida”, tra due compagini lucane, con l’aggiunta del valore che assumerà il risultato, in ottica piazzamenti play off o promozione diretta. I rossoblù locali, di mister Palo, avranno l’occasione di contendere il primato regionale alla formazione di Zeman, un team molto discontinuo, nel rendimento, tra i match casalinghi e quelli esterni. La gara di domenica, rappresenterà uno snodo importante, per entrambe, dopo la disputa di due/terzi della stagione regolare e con le gare sempre meno da disputare, questi incroci d’alta quota andranno affrontati senza tentennamenti e non soffrendo di vertigini. I padroni di casa, senz’altro favoriti nel pronostico, dovranno fare attenzione alla potenza dell’attacco giallo verde, comunque batteria offensiva non di poco conto, ma all’opposto formazione, quella lavellese, con una difesa debole e non refrattaria nei confronti degli attacchi avversari. Il nulla di fatto potrebbe essere, in ultima analisi, il risultato gradito, più ai ragazzi di Zeman che a quelli di mister Palo, ma un solo punto potrebbe, per i padroni di casa, voler dire l’abbandono di sogni di grandezza e speranze di inserirsi nel discorso promozione diretta. Il Lavello, pur terzo in classifica, ma con una gara da recuperare, potrebbe accontentarsi di un punto sul campo della corregionale e tenere aperto il discorso promozione alla serie C.
Bitonto (6°) – Cerignola (9°), sarà un match importantissimo per i padroni di casa che, con una gara da recuperare, vincendo contro gli ofantini potranno fare un bel balzo in classifica, attendendo notizie da Picerno. I ragazzi di Loseto sono consapevoli che, classifica alla mano, ogni inciampo possibile, tanto in casa che fuori, significherebbe l’addio alla zona play off ed allora la massima concentrazione per ottenere un risultato pieno e per questo ci vorrebbe il disco verde del Cerignola. Gli ospiti di Pazienza, dopo il doppio turno che ha visto i sipontini superare in scioltezza, il Lavello, prima e il Picerno, nel Giovedì Santo, andranno a Bitonto per conquistare almeno un risultato positivo per continuare la striscia positiva, arrivata a sette giornate, in cui i dauni sono andati sempre a punti. Anche in questa occasione, preferenza, nei pronostici, per i padroni di casa, ma non è da escludere il pareggio.
La domenica, come detto, oltre ai match di cartello, vedrà incontri in cui si incroceranno formazioni della media classifica con quelle impegnate per la permanenza in serie D, motivazioni quindi diverse, ma pathos differente come ovviamente sia.
Al Fanuzzi, un Altamura in gran spolvero, soprattutto dopo la brillante vittoria casalinga contro il Molfetta, cercherà sul campo brindisino di conquistare altri tre importanti punti. La formazione di Monticciolo troverà una formazione, quella di De Luca, rinforzata nel reparto offensivo dopo che in settimana son arrivati un centravanti di spessore, Davide Evacuo, fratello del più noto Felice, esperto, con tantissimi anni di militanza in quarta serie, ultima esperienza a Pomezia, in D, una sorta di garanzia per la prolificità finora asfittica, degli adriatici, nonché un’altra punta, Ettore Ballestracci, italiano, classe 1996, proveniente dal campionato cipriota di serie B con il Santa Cruz Breakers, atleti che hanno preso il posto degli argentini Padin e Vita, non capaci di adattarsi al campionato e, specificatamente, al girone H. I bianco azzurri, poiché giocheranno sul campo amico, dovranno sicuramente trovare un risultato positivo, possibilmente la posta piena, ma se ciò non dovesse essere possibile, sicuramente anche il pareggio potrebbe essere gradito per i locali, proprio per la certificata forza strutturale dei murgiani di Monticciolo, esito che, nell’impossibilità di cogliere i tre punti, andrebbe comunque bene.
Fasano – Portici, sarà uno snodo vitale per i partenopei, in quanto terz’ultimi, sono al limite del gap con i penultimi (Gravina) e quindi a rischio retrocessione diretta. La formazione campana non può più permettersi di commettere passi falsi, ma più che la fase difensiva preoccupa la sterilità offensiva che comporta, conseguenzialmente, sconfitte mortificanti. Il nuovo attaccante, Elefante, ingaggiato in settimana, avrà l’arduo compito di concretizzare le occasioni create dal centrocampo partenopeo, ma chiaramente anche la linea difensiva dovrà fare il resto. Il Fasano di Costantini giunge a questo appuntamento con una settimana di riposo (causa Covid – 19 del Nardò, la gara del Giovedì Santo era stata rinviata), ma in questa occasione, sicuramente favorito, soprattutto perché in casa ha costruito il campionato orientato verso la tranquilla permanenza e, la quasi uscita dalla zona play out, ne è la certificazione del buon momento degli adriatici. Sarà una gara all’arma bianca, ma i padroni di casa hanno qualcosa in più rispetto agli ospiti, anche se un pareggio non sarebbe impossibile, quale verdetto della gara.
Puteolana – Molfetta rappresenta una gara decisamente particolare per i flegrei, in rincorsa, dalla penultima posizione (in compagnia del Portici), verso la zona play out, ottimisticamente obbiettivo dei campani. Gli avversari dei partenopei, i molfettesi di Bartoli, ancora tranquilli di una posizione invidiabile per una formazione neo promossa in quarta serie, dopo la battuta d’arresto ad Altamura, attenderanno, come sempre l’occasione per colpire in contropiede ed il risultato di questa partita sarà attentamente attesa dalle squadre che precedono il Gravina (in primis Portici e Puteolana), anche se, nelle previsioni, per i padroni di casa, non ci saranno altri risultati da conquistare se non i tre punti, al contrario gli ospiti potrebbero accontentarsi anche di un punto, se non fosse possibile raccogliere il massimo della posta.
Sorrento – Francavilla, è il classico match in cui i costieri sono quasi tranquilli con i loro 31 punti, al contrario la formazione di mastro Lazic cercherà, allo stadio Italia, di dare un seguito alla bella vittoria interna, ottenuta sulla Puteolana. Le gare per conquistare punti sono sempre meno e i sinnici stanno cercando di arrivare, quanto prima, alla fatidica quota permanenza, obbiettivo che la squadra di La Scala, sta vedendo avvicinarsi, molto più rapidamente, rispetto agli ospiti. Lazic quindi cercherà, sicuramente, prima di non perdere, poi se possibile, arpionare tre punti che potrebbero risultare importanti se non decisivi poiché lo stadio sorrentino è sempre arduo, in ottica risultati positivi. Sulla carta, padroni di casa leggermente favoriti, peraltro vincitori della sfida salvezza contro il Gravina, ma non è da escludere qualche colpo di coda da parte degli ospiti, motivo per cui il pareggio non è da escludere a priori.
Una giornata quindi che, per uno scherzo del calendario, farà sicuramente una prima scrematura del gruppone di vertice (a meno che non ci sia una “pareggite” diffusa), ma sicuramente tanto al vertice che nelle zone di retrovia della classifica, ci potranno essere dei movimenti idonei a capire le reali forza in campo, finora celate anche per l’emergenza Covid – 19, causa dei tanti rinvii.
Fabrizio Di Leo














