Domenica 14 marzo, da calendario annuale stabilito dalla LND, sarebbe stato un turno di riposo per il campionato di serie D, da dedicare alle finali del Torneo di Viareggio, classica kermesse giovanile del calcio dilettanti.
Il Direttivo della LND, pertanto, ne ha approfittato per recuperare alcune della gare rinviate a causa dell’emergenza Covid – 19 e, il programma domenicale, prevede che siano tre i match in scena, nel girone H.
A Portici, si recherà il Taranto alla ricerca del risultato, possibilmente pieno, contro la formazione partenopea di mister Panico. La formazione rossoblù di Laterza, giungerà al San Ciro, senza gli squalificati Boccia e Guastamacchia, gli infortunati Gonzalez, Corado e Diaby (con la speranza di recuperare almeno quest’ultimo), in aggiunta potrebbe sicuramente esordire Silvestri, dal primo minuto, mentre Laterza ha tante soluzioni negli altri reparti, considerando anche lo schieramento del Portici. La giovane formazione locale di mister Panico, in questo momento, attraversa un periodo particolare che l’ha spinta nei bassifondi della classifica (ultima, a pari merito, con Puteolana e Gravina), ma chiaramente è sempre alla ricerca di punti utili a muovere la graduatoria e schiodare la posizione di fanalino di coda. Laterza sta catechizzando i suoi, che dovranno adottare la massima attenzione, la concentrazione ed evitare i sempre possibili cali di tensione per poter conquistare, nel centro campano, l’intera posta in palio, per approcciarsi meglio alle future battaglie da affrontare con i competitors del vertice della classifica.
Al Capozza di Casarano, la formazione rosso azzurra salentina, sotto la guida del neo tecnico, Nevio Orlandi, affronterà un Sorrento, apparso rigenerato, dopo il match interno vinto con la Puteolana. I ragazzi di La Scala sono consapevoli della gara dai toni proibitivi, da affrontare nel centro salentino, ma la classifica impone uno scatto per rimanere, almeno, nella pancia delle stessa e continuare così un campionato in tranquillità, con la permanenza da arpionare quanto prima. Sulla carta non ci dovrebbero essere dubbi sull’esito finale, ma questo campionato, finora, ha sempre dettato alcuni copioni imprevisti che hanno, in qualche occasione, stravolto il finale delle gare.
Al Vicino di Gravina, è previsto un altro incontro da tinte forti, ovvero il match tra i murgiani di Gaburro (reduci dal pari casalingo contro il Picerno) ed il Brindisi di De Luca, nelle ultime settimane, con un passo di regressione, quasi fosse in caduta libera, inerzia che impone, come in questo caso, un’inversione di tendenza, soprattutto nei confronti diretti, per evitare la palude della retrocessione diretta. Per i brindisini si tratta del primo set point a disposizione per potersi allontanare dall’attuale zona play out, in considerazione che le altre concorrenti sia al salvezza diretta che ai play out saranno costrette a vedere l’esito di questo match importante, in chiave permanenza. Lo stesso Gravina è chiamato a conquistare l’intera posta in palio, per evitare di ritrovarsi, ancora una volta, invischiato nella scomoda posizione di ultimo in classifica, posto molto scomodo ed incandescente, da verdetto immediato, al termine della stagione regolare. Match classico da tripla, ma realisticamente padroni di casa favoriti ed eventuale suddivisione della posta in palio che potrebbe accontentare i sorrentini, pur nella consapevolezza che il punto conquistato, per i padroni di casa, potrebbe rivelarsi inutile, in prospettiva delle successive giornate di campionato.
Attendiamo le ore 16.30, domenica pomeriggio, e valuteremo a chi il campionato, con questi recuperi in particolare, avrà sorriso e chi invece sarà costretto a tribolare, per raggiungere i propri obbiettivi.
Fabrizio Di Leo













