Il 20° turno di campionato, previsto per domenica prossima, vedrà ancora una volta un match rinviato per l’emergenza Covid – 19 che sta martirizzando la stagione 2020 – 21. Questa volta il contagio ha interessato la squadra murgiana di Monticciolo, motivo per cui l’incontro Team Altamura – Az Picerno è stato rinviato a data da destinarsi. Il programma di domenica 28 febbraio, sulla carta, dovrebbe essere improntato ad un turno interlocutorio, vista l’assenza di big match e molte gare, testa coda, che vedrebbero favorite le formazioni di vertice.
A Fasano, al Vito Curlo, si recherà il Casarano di Feola che, reduce dall’ampia vittoria sul Portici, cercherà, nell’impianto adriatico, di battere i locali di mister Costantini, per tentare un primo, deciso, allungo sulle avversarie, dirette concorrenti al primato del girone. Sulla carta non ci dovrebbe essere confronto per qualità, tecnica ed esperienza di cui ne è ricca la formazione salentina che, attualmente, vede il suo bomber principe, Santoro, in un momento di grazia. In realtà, la trasferta nella tana del Fasano, per la formazione casaranese, presenterà molte insidie, visto il cammino intrapreso dai bianco azzurri in quest’ultimo mese, capaci di conquistare punti, anche pesanti, con le big del girone. I ragazzi di Costantini, provenienti dal “cappotto” esterno rifilato al Sorrento, apparso impotente davanti agli straripanti ospiti pugliesi, hanno dato il segnale della riscossa per uscire dalle sabbie mobili, in questo momento, della zona play out. Match quindi da attenzionare, aperto ai classici tre risultati, e capire, al termine del confronto, quale saranno le indicazioni sul reale momento di forma di entrambe le squadre.
L’immediato, attuale, inseguitore dei salentini di Feola, il Nardò, giocherà, l’atteso derby contro il Brindisi di De Luca, confronto sempre vibrante tra i due club, per una rivalità che, negli anni precedenti, ha quasi sempre visto i bianco azzurri adriatici nettamente in vantaggio rispetto ai neretini. In questa occasione la formazione di Danucci gode dei pronostici della vigilia, poiché l’aver sbancato il terreno di gioco di San Gregorio Magno, superando il discontinuo Picerno di Ginestra, con nuova prova di forza, rappresenta l’attestazione dell’ottimo momento della formazione neretina che, alla vigilia della stagione, non era accreditata, dagli addetti ai lavori, per una collocazione da zone di vertice, in un campionato in cui altri club avrebbero detto la loro. Il Brindisi cercherà di conquistare il massimo dei punti a disposizione, tenendo conto che il cammino, finora intrapreso, lo sta facendo scivolare verso le posizioni di coda della classifica, zona affollata e pericolosa, soprattutto in prossimità dei confronti diretti che andrà a disputare con le formazioni, lì collocate, affamate di punti ed intente ad una vera e propria lotta alla permanenza in serie D.
L’Andria di Panarelli, attuale terza in graduatoria, nel match casalingo, ospiterà il calante Sorrento, in fase involutiva e proveniente dal pesante rovescio subito dal Fasano che sta ingenerando, nei costieri, il timore di scivolare nelle retrovie del campionato, in quella zona, infida che rappresenta i play out. La formazione di Panarelli, in casa, ha un cammino abbastanza regolare, grazie alla bontà della formazione costruita dal club federiciano, con Cerone e la discreta rappresentanza di ex atleti rossoblù, ma come dicevamo, tra le mura amiche, l’Andria si mostra un vero e proprio osso duro. Dicevamo del Sorrento che non può più commettere passi falsi, soprattutto alla luce dei recuperi da disputare (ben tre), per cui il match, riveste un’importanza capitale per evitare di essere risucchiati nella zona a rischio della graduatoria, pertanto il confronto dovrebbe risultare interessante anche se i padroni di casa appaiono favoriti sui campani.
Allo Iacovone, il Taranto attende la Puteolana, attuale fanalino di coda. La formazione di Laterza, che recupererà Marsili, cercherà di riscattare l’inopinata sconfitta di Bitonto (senza ombra di dubbio immeritata), ma l’occasione per riprendere confidenza con il successo, giunge proprio a proposito, con la formazione flegrea di mister Ciaramella che non ottenuto i risultati sperati dal suo arrivo, soprattutto nel match più importante della stagione (al Curlo di Fasano), gara che l’ha relegata in fondo alla graduatoria. I pronostici degli addetti ai lavori vedono i rossoblù di Laterza largamente favoriti, ma in queste occasioni, meglio tenere gli occhi aperti e massima attenzione, nonché concentrazione, per evitare distrazioni o cali di tensione che potrebbero essere insidiosi.
Il Lavello di Zeman, dopo lo stop forzato nell’ultimo turno, causa Covid del team altamurano, arriva a Portici, per sfidare la formazione partenopea di Panico, per un match che, alla vigilia, si presenta arduo, pieno di insidie, in quanto i partenopei stanno costruendo la loro permanenza in serie D, grazie alle gare casalinghe. Dal punto id vista tecnico, di qualità ed esperienza gli ospiti lucani si fanno indubbiamente, preferire, ma i padroni di casa venderanno cara la pelle e cercheranno la conquista dell’intera posta per tentare di uscire dalla palude della retrocessione diretta, attualmente distante un punto, sempre considerando i recuperi da disputare che i napoletani dovrebbero giocarli nel mese di marzo (due match).
A Molfetta, la squadra di Bartoli, affronterà il Bitonto di Loseto, reduce dalla vittoria interna con il Taranto, sanguinosa per i provvedimenti disciplinari per i nero verdi che vedrà la formazione ospite priva di Palazzo (appiedato per tre turni), Biason e Collela (fermi per un turno), al cospetto dei bianco rossi, padrona di casa, reduci dalla vittoria di Castelluccio Inferiore, contro il Francavilla di mister Lazic. Derby sentito per un’antica rivalità, ma la formazione ospite, sulla carta non avrebbe confronto rispetto al Molfetta ma, come successo tante volte in questo campionato, la squadra favorita, in determinate occasioni, trova difficoltà e risultati scontati partoriscono verdetti imprevisti, tali da sconvolgere la classifica. Il Francavilla di Lazic, nell’ incontro casalingo contro l’enigmatico Cerignola, si gioca il secondo match ball, per allontanarsi, decisamente, dalla zona play out e, l’occasione, appare propizia. La formazione ofantina di Pazienza, dopo la deludentissima prestazione interna contro l’Andria, deve cercare di raccogliere il massimo dei punti, magari conquistando successi che le evitino le tribolazioni a cui andrebbe incontro con il trend finora ottenuto. Il pronostico favorirebbe i ragazzi di Lazic, ma la voglia degli ospiti di conquistare almeno un punto, vedrebbe il pari quale verdetto più probabile.
Rinviato il match tra Gravina e Real Agro Aversa per Covid.
Quindi un turno, sulla carta, apparentemente interlocutorio, ma in questa stagione, i pronostici, anche quelli più evidenti e certi, tante volte sono stati smentiti ed allora apprestiamoci a vedere cosa ci riserverà questa 20^ giornata di campionato.
Fabrizio Di Leo













