E’ noto che il sito Transfermarkt, nel suo contenuto inerente il calcio di ogni categoria, precisamente tramite dati e statistiche documentali, ha ideato, da qualche anno a questa parte, una pagina in cui, cifre alla mano, vengono evidenziati, per ogni campionato, il valore delle rose dei club partecipanti.
Tra gli altri, anche per i nove gironi, i redattori, del suddetto sito, hanno elaborato queste “classifiche” (atipiche), in cui, da attenta lettura, si evincono considerazioni inoppugnabili.
Scendendo nel particolare, il valore attuale (confrontato con il precedente, datato 15 gennaio 2021), delle rose delle 18 partecipanti al raggruppamento, ha permesso di stilare la seguente graduatoria (tra parentesi la percentuale di scostamento rispetto allo scorso 15 gennaio):
Bitonto € 2.250.000 (- 2,2%), Casarano € 2.050.000 (+ 7.9%), Taranto € 1.980.000 (-), Picerno € 1.850.000 (+ 4,2%), Lavello €uro 1.750.000 (+7,7%), Fidelis Andria €uro 1.480.000 (+3,5%), Francavilla €uro 1.200.000 (+ 17, 1%), Sorrento €uro 1.130.000 (-), Gravina €uro 925.000 (+ 19, 4%), Audace Cerignola €uro 900.000 (-), Molfetta €uro 900.000 (-), Nardò €uro 900.000 (+ 9,1%), Real Agro Aversa €uro 850.000 (+ 3,0%), Team Altamura €uro 775.000 (-), Portici €uro 650.000 (-), Puteolana €uro 575.000 (-), Brindisi €uro 525.000 (-), Fasano €uro 475.000 (- 38,7 %).
Due dati, balzano ad una visione panoramica di questa graduatoria.
La squadra con il valore maggiore della rosa è il Bitonto, formazione che, in questa prima parte del campionato, ha avuto qualche problema e risulta essere in ritardo in classifica, nonostante gli investimenti fatti dalla dirigenza.
Il Casarano di Feola, invece, in occasione della sessione invernale di calcio mercato, ha incrementato il valore della propria rosa, arricchendola con l’ultimo arrivato (Santoro dal Monopoli, ex Gravina), ma complessivamente lo stesso è inferiore alla formazione guidata da Ragno.
Il Taranto, invece, ha una rosa completa di valore (inferiore a quella del Casarano di €uro 70.000.000), ma superiore a quella del Picerno (per €uro 130.000).
L’atipicità di questa classifica è che, a parte il Bitonto, anche il Sorrento, nel gruppo di vertice, ha un valore complessivo di soli €uro 1.130.000, forse perchè vige il principio che non sempre spendendo in maniera molto consistente il risultato sia quello sperato, ovvero il successo del torneo.
Questo, però, rappresenta l’eccezione che comunque conferma la regola.
Infatti, nelle prime dieci del campionato, che ha visto 12 giornate già disputate, a parte il Bitonto, 15° (ma 1°, in questa speciale classifica), vede Lavello (5°), l’Altamura (14°), Sorrento (8°), Andria (6°), Nardò (12°), Molfetta (11°) e Brindisi (17°).
A proposito, sempre sul valore complessivo, è evidente che il Casarano (tra le formazioni di vertice, con il +7,9%, ha migliorato la qualità della rosa, ma ancora meglio hanno operato il Gravina (+ 19,1 %), il Francavilla (+17,1%) ed il Nardò (+9,1%).
Al contrario, a parte il Bitonto che registra il – 2,2% di ribasso, nel valore della sua rosa, è lampante un ridimensionamento del Fasano che ha ridotto lo stesso del – 38,7%, giustificabile, probabilmente, con le minori risorse ed introiti dettati dal Covid, tanto anche da giustificare l’ultima posizione in classifica, il cambio di guida tecnica, la partenza di tanti big (alcuni dei quali, nella formazione di Laterza, anch’egli ex allenatore dei fasanesi), soprattutto assenza di biglietteria, abbonamenti e sponsor.
Sarà, infatti, un campionato molto particolare, tanto da essere di difficile lettura, visto tutte le traversie a cui i vari club sono andati incontro e, tuttora, stanno “azzoppando” il calendario di questo tormentato girone di andata che, ha visto il Taranto, alquanto quadrato, con una campagna di aggiustamento (quella invernale) tale da completarlo con atleti del calibro di Diaz e, soprattutto, Tissone, insomma una rosa che, pur essendo terza come valore, può, ma soprattutto deve, arrivare fino in fondo al termine della stagione regolare, nella speranza del raggiungimento del risultato programmato, sperato ed ambito, già da alcune stagioni.
Vedremo, adesso la parola ritorni al campo per eventualmente formare e dare, con lo scorrere delle giornate, i primi verdetti e, soprattutto, far intravedere quale sia il possibile finale di stagione.
Fabrizio Di Leo













