È partito dall’Umbria il primo confronto a tutto campo, ieri pomeriggio a distanza in videoconferenza, del calcio dilettantistico nei singoli territori regionali. Il presidente del comitato umbro, Luigi Repace, ha promosso l’iniziativa chiamando a raccolta le 16 società dell’Eccellenza che hanno dialogato con il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, il segretario generale Massimo Ciaccolini e il consulente amministrativo Felicio De Luca.
Si sono affrontate le questioni economiche (compresi i contributi, le agevolazioni e le scadenze fiscali decise dal governo) fino ai campionati, i settori giovanili e le prospettive su quando e come si potrà ripartire. «Questo momento è sentito – ha detto Sibilia – tutti quanti siamo sul pallone e non nel pallone per quante se ne sentono di diverse dalla mattina alla sera. Da tre anni e mezzo abbiamo riportato la Lega Dilettanti nei territori, ed è importante scambiarsi opinioni per sostenere il movimento. Per la prima volta sono state spostate le Olimpiadi e gli Europei di calcio, c’è un alto senso di responsabilità nell’affrontare la situazione».
LE PRIORITÀ. Sibilia ha fissato le priorità: «Si riprenderà solo quando l’autorità sanitaria si sarà espressa senza rischi. Quindi ascolteremo il governo e si valuterà in federazione. Prima delle decisioni mi consulterò con i presidenti regionali e il direttivo. La salute è al primo posto. Sulle classifiche vedremo. Capisco che ci sono squadre in lotta, come in Umbria la Tiferno Lerchi prima e nella fase finale della Coppa Italia oltre alle seconde che accedono agli spareggi nazionali, e sono tutte questioni che affronteremo. Sono convinto che i campionato debbano essere decisi dal terreno di gioco. Non possiamo metterci nelle condizioni di isolarci, facciamo parte della Figc e dovremo uscire tutti assieme in modo compatto da questa tragedia».
LE AUTONOMIE. Ha rilanciato con forza lo slogan “Primi su ogni pallone”, celebrativo del 60° anniversario anniversario della Lnd, facendosi carico di guardare oltre l’emergenza: «Sto cercando risposte su come aiutare la ripresa. Ogni regione può muoversi autonomamente sull’organizzazione interna dei campionati, come la composizione dei gironi. Poi ci sono i collegamenti nazionali, legati in Eccellenza agli spareggi nazionali e alla fase nazionale della Coppa Italia»
Fonte: Massimo Boccucci – Infopress – Corriere dello Sport














