di Francesca Raguso
È stata la prima riconferma ufficializzata dalla De Florio Nuovi Orizzonti in vista della stagione 2026/27. Una conferma importante, alla quale la società rossoblù ha aggiunto una responsabilità ancora maggiore: la fascia di capitano. Silvia Gobbi sarà infatti il punto di riferimento della formazione tarantina nella nuova avventura in Serie B, una categoria che rappresenta una sfida affascinante e al tempo stesso impegnativa.
La giocatrice riparte dalle certezze della passata stagione, dalla sua grinta e dalla capacità di essere un riferimento sul parquet, ma soprattutto dalla volontà di accompagnare un gruppo profondamente rinnovato nella costruzione della propria identità.
Silvia, quest’anno sei stata la prima riconferma da parte della società rossoblù. Che effetto ti ha fatto?
«È stata un po’ una sorpresa, però sono contenta che sia arrivata la notizia e che sia stata presa questa decisione da parte della società, sia per la riconferma sia per l’assegnazione del ruolo di capitano. È stata una piacevole sorpresa».
Grazie alla riconferma, alla tua grinta in campo e sotto canestro sei stata nominata capitano. Come sarà il tuo rapporto con la squadra?
«Sicuramente il modo in cui mi interfaccio con la squadra non cambierà. Cercherò sempre di dare il buon esempio, come ho fatto finora. Il ruolo di capitano è una responsabilità in più rispetto alla scorsa stagione, ma non cambia il modo in cui mi rapporterò con la squadra, con l’allenatore e nell’affrontare le varie dinamiche. Credo che sia stato proprio questo il motivo che ha portato la società a nominarmi capitano, quindi non c’è motivo di cambiare tutto. Resterò fedele all’approccio e alla grinta che ho sempre avuto in campo».
Quali saranno i punti fondamentali per affrontare al meglio la nuova avventura in Serie B?
«Partiamo da un gruppo nuovo, che ritrova anche dall’anno scorso Annapia, Carmen e Carla, che sono le ragazze più giovani. È un gruppo nuovo e sicuramente l’obiettivo principale è quello di creare una squadra compatta, un gruppo coeso basato innanzitutto sul rispetto reciproco. Da lì, con l’aiuto dell’allenatore, inizieremo a costruire e a mettere i tasselli per una squadra che possa essere sempre più unita e compatta nel corso della stagione».
Conoscevi già il nuovo coach Gigi Delli Carri?
«Lo conoscevo come allenatore avversario. Le sensazioni che mi arrivano sono dettate anche dall’esperienza di altre giocatrici, per cui mi riservo ancora un po’ di tempo prima di vederlo al lavoro sul campo e poter dare un giudizio. I risultati, comunque, hanno parlato per lui lo scorso anno, visto che a Trani era in una posizione invidiabile da molte squadre. Io lo ricordo quando lo affrontai in Serie C, quando ero alla Dinamo, e fu proprio lui a eliminare la Dinamo nella finale per accedere alla Serie C. Sicuramente, da questi primi approcci, anche se lontani, mi ha dato la sensazione di essere un allenatore con molta esperienza e carisma».
Siamo a meno di un mese dall’inizio del campionato. Una nuova categoria, una stagione più lunga e sicuramente più impegnativa. Qual è l’obiettivo?
«Sicuramente l’obiettivo per questa annata è quello di concentrarci su una partita alla volta, senza crearci troppe aspettative. Noi dobbiamo fare il nostro percorso e andare a creare un gruppo compatto nel corso dell’anno. L’obiettivo è sicuramente quello di mantenere la permanenza in Serie B, poi man mano, strada facendo, si andrà a valutare e a capire quelle che potranno essere le nostre capacità e potenzialità».
Per Silvia Gobbi, dunque, la nuova stagione rappresenta una doppia sfida. Da una parte la Serie B, conquistata dalla De Florio Nuovi Orizzonti Taranto e pronta a mettere alla prova una squadra giovane e rinnovata; dall’altra il ruolo di capitano, che la giocatrice rossoblù vuole interpretare senza modificare il proprio modo di essere. Grinta, esempio e spirito di gruppo saranno le sue armi per accompagnare la squadra in un campionato tutto da vivere. L’obiettivo iniziale è concreto: costruire un gruppo unito, affrontare una partita alla volta e conquistare sul campo la permanenza nella categoria.














