«Sognare non costa nulla». Parole pronunciate con serenità, ma anche con la consapevolezza di chi crede nelle potenzialità della propria squadra. Mister Fabio Moscelli ha commentato così il momento della Soccer Trani dopo il successo contro il Bitonto, una vittoria che ha coinciso con la prima affermazione nel ritrovato stadio di casa, il “Nicola Lapi”.
Come riporta il collega Marco Iusco de L’Edicola, adesso, però, per i biancoblù si profila una sfida di ben altro spessore. Sabato, presumibilmente alle 19, in attesa dell’ufficialità dell’orario, il Trani farà visita al Taranto allo stadio “Iacovone”. Una trasferta impegnativa contro una formazione costruita per vincere e desiderosa di riscattare la sconfitta per 3-0 rimediata nel posticipo contro il Brilla Campi.
Lo “Iacovone”, rinnovato e pronto ad accogliere i rossoblù, rappresenterà un ostacolo importante per la formazione ospite. Il Taranto avrà infatti tutta l’intenzione di tornare subito al successo, ma il Trani arriverà in riva allo Ionio con ambizioni e motivazioni altrettanto significative: la classifica vede i biancoblù a tre punti dalla vetta e la possibilità di continuare a insidiare le prime posizioni è concreta.
Gonzalez trascina l’attacco biancoblù
Tra i punti di forza della Soccer Trani c’è un reparto offensivo che sta trovando protagonisti e soluzioni diverse. Manuel Gonzalez, con tre reti all’attivo in campionato, di cui due nelle ultime due partite, si sta rivelando un valore aggiunto, soprattutto nelle fasi finali delle gare, quando la sua presenza fisica in area di rigore può fare la differenza.
Insieme a Yeboah e Loiodice, quest’ultimo con un passato nel Taranto, Gonzalez è il miglior marcatore della rosa. Seguono Capobianco e Turitto con due gol, mentre Acosta, Flores e Tkachuk hanno realizzato una rete ciascuno.
Da sottolineare anche il contributo di Colombo, autore di cinque assist e tra i migliori in campo nell’ultima sfida contro il Bitonto. Un dato che evidenzia la capacità della squadra di Moscelli di costruire occasioni non soltanto attraverso i propri finalizzatori, ma anche grazie alla qualità di chi rifinisce la manovra.
Moscelli, mentalità alla Conte
Il tecnico Fabio Moscelli viene spesso accostato, per temperamento e approccio al lavoro, ad Antonio Conte. La cura maniacale dei dettagli, la ricerca costante del miglioramento e una mentalità che non contempla la possibilità di accontentarsi sono alcuni degli elementi che caratterizzano il suo modo di allenare.
Un’impostazione che si accompagna a una spiccata vocazione offensiva, maturata anche attraverso una carriera da attaccante prolifico, con oltre 220 gol tra campionato e coppe e un’esperienza anche in Serie B.
Prima di intraprendere il percorso da allenatore, Moscelli ha ricoperto un ruolo manageriale nel Bitonto, società nella quale aveva militato anche da calciatore. Un’esperienza che prosegue a Trani, dove partecipa direttamente alle scelte dei giocatori, con l’avallo del direttore generale e del presidente.
A Taranto per continuare a sognare
La partita dello “Iacovone” rappresenta dunque molto più di un confronto tra due squadre ambiziose. Per la Soccer Trani sarà un banco di prova importante, ma anche un’occasione per consolidare le proprie certezze e continuare a mettere pressione alle avversarie che precedono i biancoblù in classifica.
Nel mirino ci sono lo Squinzano, capolista, e il Canosa, distante due punti. La sfida contro il Taranto si annuncia complicata, soprattutto per la voglia di riscatto dei rossoblù, ma la formazione di Moscelli non sembra intenzionata a partire battuta.
Del resto, il messaggio del tecnico è chiaro: «Sognare non costa nulla». E sabato, a Taranto, la Soccer Trani cercherà di dimostrare che le proprie ambizioni possono trovare conferma anche sul campo.















