di Maurizio Corvino
Prima uscita stagionale del nuovo Taranto nel campionato di Eccellenza. Sono tante le circostanze e le attenuanti che rendono difficile esprimere giudizi che, inevitabilmente, sarebbero molto diversi se ci fosse stato un mese di preparazione alle spalle.
Abbiamo visto una squadra in difficoltà: tre difensori molto fisici ma in evidente ritardo di condizione, la batteria degli under incompleta, la forma generale precaria, la conoscenza reciproca tra i giocatori ai minimi termini (alcuni arrivati solo due giorni fa) e la rosa ancora da completare. Eppure, in campo, il Taranto ha giocato, sudato, lottato e vinto. Per questo il giudizio non può che basarsi su quanto si è visto sul terreno di gioco, con onestà e schiettezza.
Le pagelle
-
De Simone 6,5 – Sempre attento e lucido. Nel primo tempo viene graziato in un’occasione, ma aveva comunque chiuso lo specchio indovinando l’angolo di tiro. Nella ripresa molto reattivo nelle uscite.
-
Delvino 5,5 – Il difensore che ha sofferto di più la condizione fisica precaria e le offensive avversarie. Se la cava con l’esperienza e i raddoppi dei compagni.
-
Brunetti 6 – Anche lui fuori condizione, ma riesce a mettere sempre una toppa. Va vicino al gol colpendo la traversa.
-
De Rosa 6 – Strutturato, ma in difficoltà nel primo tempo per le scorribande avversarie, complice la scarsa copertura di Monetti. Meglio con l’ingresso di Terrana.
-
Calabria 5,5 – Primo tempo difficile, soffre la freschezza atletica degli avversari e riceve pochi aiuti. Cresce nella ripresa.
-
Etchegoyen 5,5 – Il più vivo del centrocampo nel primo tempo. Ammonito, deve frenarsi. Può dare molto di più.
-
Konaté 6 – Appena entrato, si piazza dietro dando solidità e sicurezza a un reparto in difficoltà.
-
Marino 5,5 – Anche lui soffre nel primo tempo e non trova il ritmo gara.
-
Di Paolantonio 6,5 – Uno degli acquisti più voluti. Dimostra subito il suo valore prendendo il centrocampo sulle spalle.
-
Souaré 6,5 – Il migliore del primo tempo: sempre nel vivo e pericoloso. Cala nella ripresa, ma è decisivo nell’azione del gol.
-
Monetti 5 – La nota stonata. Probabilmente schierato fuori ruolo: non difende e non dà sostanza alla squadra.
-
Terrana 6 – Messo a sinistra per coprire gli spazi lasciati da Monetti, svolge bene il suo compito.
-
Dammacco 5,5 – Primo tempo troppo di fioretto quando serviva la sciabola. Da rivedere.
-
Russo 7 – Il suo ingresso cambia la partita: probabile rigore procurato, assist per il gol e una traversa. Bentornato Nicolino.
-
Imoh 6,5 – Corre tanto, crea confusione, sbaglia un gol clamoroso ma resta sempre una spina nel fianco per la difesa avversaria.
Allenatore – Danucci 6,5 – Conosce bene la condizione dei suoi. Parte con un 3-5-2 che non funziona, ma nella ripresa legge bene la partita e, con i cambi, riesce a dare sostanza e quella scossa mancata nei primi 45 minuti.













