Si è tenuto questa mattina, presso la sede della Provincia di Taranto, un tavolo di concertazione finalizzato all’assegnazione della strada “Noci–Castellaneta” all’Ente provinciale da parte del Comune di Mottola.
All’incontro hanno partecipato, per la Provincia, il presidente facente funzioni Roberto Puglia, il consigliere Marco Natale e i tecnici del settore Viabilità, tra cui il dirigente architetto Raffaele Marinotti; per la Regione Puglia il consigliere Antonio Scalera, mentre per il Comune di Mottola era presente l’architetto Antonella Carriero. A rappresentare le esigenze dei pendolari sono intervenuti anche il vicepresidente di Coldiretti Taranto, Francesco D’Onghia, e Margherita De Leonardis, portavoce della Casa di Cura “Monte Imperatore”.
Il tratto in questione, compreso tra la Strada Statale 100 e il Comune di Noci, dovrebbe essere trasferito alla Provincia per consentirne la messa in sicurezza e la gestione delle manutenzioni ordinaria e straordinaria. Si tratta infatti di un’arteria ad alta percorrenza che collega il territorio barese a quello ionico e che, versando in condizioni precarie, rappresenta un serio rischio per l’incolumità dei pendolari.
«L’incontro di oggi avrebbe dovuto sancire un confronto tra le componenti politiche e tecniche dei due Enti. Sono molto rammaricato per l’assenza del sindaco di Mottola. In gioco ci sono vite umane, non possiamo voltarci dall’altra parte», ha dichiarato il presidente ad interim della Provincia, Roberto Puglia.
Nel corso della riunione, su proposta del consigliere provinciale Marco Natale, è stato fissato un incontro tra i legali dei due Enti per mercoledì 21 maggio, con l’obiettivo di risolvere gli aspetti tecnico-amministrativi necessari all’acquisizione del tratto stradale da parte della Provincia. Il Comune di Mottola, per tramite dell’architetto Carriero, ha comunque garantito il proprio impegno per la messa in sicurezza del tratto.
Forte e chiara la presa di posizione del consigliere regionale Antonio Scalera: «La pazienza è finita. Sono rammaricato per l’assenza della parte politica di Mottola su una questione così delicata. Ogni giorno centinaia di pendolari percorrono quel tratto, esponendosi a un rischio costante. Se entro dieci giorni non saranno avviati i lavori di manutenzione, mi rivolgerò alla Procura della Repubblica per chiedere il sequestro del tratto. In casi come questo, il senso di responsabilità deve prevalere su ogni appartenenza politica. Ringrazio il presidente della Provincia, Roberto Puglia, per aver accolto il mio invito e convocato tempestivamente questo tavolo».














