Partono a Taranto i primi interventi di ripristino eseguiti in danno nei confronti delle aziende inadempienti. Si tratta delle attività affidate alla società Pissta, incaricata dal Comune di verificare e, se necessario, intervenire sul rifacimento del suolo pubblico compromesso da lavori eseguiti in modo non conforme.
L’accordo stipulato prevede che Pissta controlli lo stato delle opere realizzate dalle imprese incaricate dal Comune, verificando il corretto ripristino e il decoro della pavimentazione stradale. In caso di irregolarità, scatta la diffida dell’Ente e, trascorsi i termini senza interventi da parte delle ditte responsabili, la società procede direttamente con i lavori, addebitandone i costi.
I primi interventi hanno interessato diverse zone della città: via Japigia, corso Italia all’angolo con via Umbria, via d’Alò Alfieri all’angolo con via Giovin Giovine e via Acclavio.
Si tratta di operazioni a costo zero per l’Amministrazione comunale e per i cittadini, poiché gli oneri ricadono sulle aziende che non hanno eseguito correttamente i lavori.
«Le imprese che operano per conto del Comune devono rispettare le regole – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Lucio Lonoce –. Non è tollerabile che la città appaia indecorosa a causa di cantieri lasciati incompleti o eseguiti male. Oggi partiamo con i primi interventi, ma tutta la città è sotto controllo: nelle prossime settimane proseguiremo con sopralluoghi e ulteriori diffide».
L’iniziativa segna un cambio di passo nella gestione dei lavori pubblici, con l’obiettivo di garantire maggiore qualità degli interventi e tutelare il decoro urbano.













