Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Taranto, Giampaolo Vietri, torna a puntare il dito contro l’Amministrazione comunale per il silenzio su alcune criticità che riguardano la città, a partire dalle condizioni delle strade e dal problema degli allagamenti.
“In questo periodo – afferma Vietri – gran parte delle strade è interessata da cantieri che mettono a dura prova le auto e la pazienza dei tarantini. È lecito chiedersi se il manto stradale verrà ripristinato adeguatamente o se, come spesso accade, si procederà con semplici rattoppi destinati a deteriorarsi alla prima pioggia. Il Comune vigilerà o chiuderà entrambi gli occhi?”.
Nel frattempo, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha formalmente sollecitato una risposta all’interrogazione, presentata già lo scorso settembre, relativa al rifacimento di via Maestri del Lavoro, arteria situata nei pressi dello stadio Iacovone.
“La strada – sottolinea Vietri – è completamente dissestata e caratterizzata da profonde buche, rappresentando un serio rischio per residenti e automobilisti. Una situazione di degrado che non è più tollerabile”.
Nonostante i ripetuti solleciti, ad oggi non è arrivata alcuna risposta da parte dell’Amministrazione. Per questo motivo Fratelli d’Italia ha rinnovato la richiesta di chiarimenti, chiedendo in particolare se vi sia l’intenzione da parte del sindaco Bitetti di acquisire formalmente la strada al patrimonio pubblico, così da poter intervenire con lavori di rifacimento.
Tra le possibili soluzioni avanzate, anche l’utilizzo dei fondi legati ai Giochi del Mediterraneo, che potrebbero essere destinati al miglioramento della viabilità cittadina.
Analogo silenzio, denuncia Vietri, riguarda il problema degli allagamenti, che si ripresenta puntualmente a ogni pioggia. In particolare, sono stati richiesti dettagli sugli interventi previsti per il rifacimento dei canali di scolo, sulle opere strutturali programmate, sulle fonti di finanziamento e sulla strategia complessiva per risolvere una criticità ormai cronica.
“È inaccettabile – conclude – il silenzio dell’Amministrazione su temi che incidono direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini. Nonostante l’assenza di risposte, il nostro impegno non si fermerà: continueremo con solleciti e iniziative istituzionali affinché si arrivi finalmente a interventi concreti e risolutivi”.












