Uno dei portieri maggiormente richiesti da più parti è Dario Suma, estremo difensore classe 2001 che nelle ultime due stagioni ha difeso molto bene la porta del Fasano, formazione biancoazzurra allenata dal neo tecnico del Taranto mister Giuseppe Laterza. Abbiamo contattato il numero 1 fasanese per parlare del periodo di assenza dai campi di gioco, del campionato scorso, delle sue caratteristiche e del suo futuro.
Allenamenti in quarantena: “ Per un portiere stare lontano dal campo da gioco per 2-3 mesi è ancora più complesso; inizialmente quando il campionato è stato sospeso non credevo di avere una pausa così lunga è ho seguito delle tabelle per rinforzare i muscoli; dopo l’ufficialità della sospensione è stata dura, un portiere non può tuffarsi in casa e mi sono concentrato sul mio fisico in palestra. Adesso visto che a breve andremo il ritiro comincerò a riprendere contatto col pallone. I giocatori possono fare corsa a parte il portiere ha bisogno di non perdere sensibilità con la palla.”
Incognita ripresa: “Sarà una ripresa in incognito a mio avviso, questa pandemia ha lasciato strascichi sia economici che tecnici in molte squadre; poi dipenderà dagli obiettivi diversi che le squadre avranno. Sarà una ripresa a rilento ma poi si riprenderà il ritmo come sta accadendo con la serie A.”
Caratteristiche: “Sono alto centonovanta centimetri e mi piace giocare molto fra i pali; nell’ultimo anno grazie a mister Indiveri sono migliorato molto sulle uscite alte. Se dovessi dire un mio difetto è la scarsa sensibilità con i piedi ma su questo sto lavorando per migliorare, il tempo è dalla mia parte. Sono un po’ una tortura per i difensori, parlo molto con loro; a mio avviso il portiere deve dirigere da dietro la squadra. ”
Indiveri grande allenatore: “A mio avviso si tratta di un grande preparatore dei portieri e il Taranto e suoi portieri ne trarranno benefici. Ha un metodo di lavoro tutto suo, basato più sulla grande esperienza che ha avuto in carriera sul campo; non è uno che si basa su video o schemi ma pensa al sodo, allena sulle situazioni di gioco. La sua più grande dote è la capacità di aiutare i portieri a farli diventare uomini,”
Stagione a Fasano: “Il girone di andata siamo andati a mille, anche sopra le aspettative. Abbiamo battuto compagini come Foggia, Bitonto, Taranto, Andria. Poi come capita ad ogni squadra ad un certo punto abbiamo avuto un calo fisiologico che ci ha frenato. A gennaio poi ai quarti di finale di Coppa Italia abbiamo dovuto sprecare più energie, abbiamo pagato anche degli infortuni. Per quanto riguarda la finale annullata dispiace, perché è un’esperienza che capita raramente ed è il nostro grande rimpianto.”
Laterza uomo spogliatoio: “Per noi mister Laterza è stato ed è un grande uomo, un uomo spogliatoio al quale poterci rivolgere nei momenti di necessità. Poi comunque si tratta di una persona giovane che può comprendere meglio lo spogliatoio; il suo obiettivo è sempre quello della costruzione di un gruppo valido. Sono contento per lui perché a prescindere dal lato umano se lo merita come tecnico.”
Black-out Taranto: “Non mi sbilancio perché non facevo parte del gruppo, però spesso se ci sono problemi con tifosi, società e nello spogliatoi di conseguenza i giocatori vanno in campo senza essere sul pezzo. I giocatori il Taranto tecnicamente li aveva, ma se non ci sei con la testa non ci sei neanche con i piedi.”
Contratto col Fasano: “Io ho un contratto firmato con la juniores a Fasano quindi credo proprio che al cento per cento il prossimo anno rimarrò a Fasano, ho letto qualcosa sull’interessamento del Taranto nei miei confronti ma non ho ricevuto alcuna chiamata.”
Pressione:“ Il portiere in una squadra è il ruolo più delicato, se fa un dieci parate salva risultato e una papera al 90′ subendo gol, tutti si ricorderanno dell’errore. Il portiere deve essere forte mentalmente prima che tecnicamente; ogni secondo del match bisogna essere concentrati al massimo. Del girone H il portiere che mi ha impressionato particolarmente è Fumagalli, ha un carattere e tenacia che lo rendono un vero condottiero; mettere un portiere over che dia sicurezza e un under di più in campo anche a mio avviso è la migliore soluzione.”
Andrea Loiacono













