È stata presentata questa mattina, nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, la seconda edizione di “Swim Around San Pietro”, la nuotata amatoriale e non agonistica intorno all’isola di San Pietro, nella rada del Mar Grande, in programma domenica 28 giugno 2026.
Un evento che unisce passione per il mare, sport, inclusione, sostenibilità e valorizzazione delle bellezze paesaggistiche del territorio.
La manifestazione è organizzata dall’Asd Swim il Salento in collaborazione con un ampio partenariato che comprende Marina Militare, Club Panathlon “Taranto Principato”, Jonian Dolphin Conservation, Mediterraneo Open Water e Asd Sup Academy. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Taranto e dei Giochi del Mediterraneo 2026 ed è inserita nel calendario degli eventi di avvicinamento alla manifestazione internazionale.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, Giorgio Frigoli ed Ester Annunziata (presidente e segretaria di Swim il Salento), il direttore generale dei Giochi del Mediterraneo 2026 Carlo Molfetta, il testimonial Luigi Mastrangelo, l’assessore alla Blue Economy Francesco Cosa, l’ammiraglio Giuseppe Barbera (Panathlon “Taranto Principato”), Massimo Donadei (Mediterraneo Open Water), Vittorio Pollazzon (Jonian Dolphin Conservation), Davide Fineo (Asd Sup Academy) e il coordinatore dell’evento Luigi Giannotte.
Un evento tra sport e promozione del territorio
«Swim Around San Pietro rappresenta molto più di una semplice nuotata – ha spiegato Giorgio Frigoli – è un’esperienza collettiva che unisce sportivi, associazioni, volontari, istituzioni e cittadini attorno a un progetto capace di valorizzare il patrimonio naturale e identitario di Taranto».
Frigoli ha ricordato anche il successo della prima edizione: «Nel 2025 abbiamo stabilito un record, circumnuotando per la prima volta in epoca moderna l’isola di San Pietro con oltre cento partecipanti tra nuotatori, accompagnatori e mezzi di supporto».
L’associazione Swim il Salento punta inoltre a un progetto più ampio di promozione del nuoto in acque libere lungo la costa salentina e pugliese, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso lo sport.
Le modalità di partecipazione
Anche per il 2026 sono previste due modalità di partecipazione:
- nuotata individuale con circumnavigazione completa dell’isola (circa 5.400 metri);
- nuotata a staffetta, con squadre da tre atleti su un percorso di circa 1.850 metri.
«La manifestazione sarà accompagnata da un articolato sistema di sicurezza in mare – ha spiegato Ester Annunziata – con mezzi nautici, SUP, kayak, personale sanitario e imbarcazioni di assistenza, per garantire i massimi standard di sicurezza».
Programma della giornata
Il programma prevede:
- ore 7:00 ritrovo in piazzale Democrate
- ore 7:30 partenza per l’isola con motonave Kyma Mobilità
- ore 8:05 arrivo sull’isola
- ore 8:45 briefing tecnico
- ore 10:00 partenza della nuotata (conclusione entro le 13:30)
- ore 13:30 pranzo sull’isola
- ore 14:30 de-briefing e premiazioni
- rientro previsto tra le 17:05 e le 18:45
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 20 giugno sul sito www.swimilsalento.com.
Sport, turismo e identità
L’evento punta a rafforzare il legame tra sport e turismo sostenibile, promuovendo le Isole Cheradi e l’immagine di Taranto come città dei due mari e protagonista dei Giochi del Mediterraneo 2026.
La manifestazione è sostenuta da numerosi partner e sponsor locali, a conferma del forte coinvolgimento del tessuto economico e associativo del territorio.














