Una svolta concreta per il Tecnopolo del Mediterraneo, che può diventare un centro d’eccellenza per la ricerca scientifica, l’innovazione e la transizione ecologica. È il messaggio lanciato dall’avvocato Francesco Tacente, candidato sindaco per la larga coalizione civica e moderata, nel giorno dell’inaugurazione ufficiale della struttura alla presenza dei ministri Adolfo Urso e Anna Maria Bernini.
«Il Tecnopolo si candida a essere un hub internazionale per il mondo scientifico e industriale – afferma Tacente – ma per farlo è essenziale una sinergia istituzionale. Saremo pronti a collaborare attivamente alla sua organizzazione e programmazione, fornendo tutto il supporto necessario».
Nel suo programma elettorale, Tacente ha dedicato un’attenzione specifica al ruolo strategico che il Tecnopolo potrà assumere nella nuova economia dell’idrogeno verde, nel collegamento tra grande industria, PMI, università e mondo della ricerca. «È qui che nasceranno nuovi processi e prodotti – spiega – anche grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale come leva di innovazione e digitalizzazione».
Il candidato sottolinea anche l’urgenza di riattivare il tavolo del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo), definendolo uno strumento fondamentale di programmazione per la città. Non manca un riferimento alle difficoltà incontrate in passato dal progetto del Tecnopolo, tra definanziamenti, polemiche e una mancanza di collaborazione strutturale.
«Taranto deve ambire a diventare una città europea, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, e il Tecnopolo rientra in questa visione. Saranno necessari ulteriori passaggi, come l’assegnazione della sede definitiva, l’aumento delle risorse disponibili e il coinvolgimento concreto delle imprese» prosegue Tacente.
La visione è chiara: «Con una pianificazione accurata e una strategia a lungo termine, il Tecnopolo può diventare un motore dello sviluppo economico e sociale per Taranto e l’intera regione».














