Sono 37 gli atleti medagliati olimpici presenti ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Un autentico concentrato di talento internazionale che rende ancora più prestigiosa la ventesima edizione della manifestazione.
Il gruppo è composto da 20 uomini e 17 donne. Tra loro figurano campioni olimpici, medagliati delle ultime edizioni dei Giochi e atleti capaci di lasciare il segno nella storia dello sport internazionale.
Gli uomini
Il più titolato è il francese Emilien Jacquelin, quattro volte medagliato olimpico nel biathlon: un oro, due argenti e un bronzo. A Taranto sarà impegnato nel ciclismo.
Tra gli italiani spiccano Gianmarco Tamberi, campione olimpico nel salto in alto a Tokyo 2020, Gabriele Rossetti, due volte oro nello skeet, e Federico Nilo Maldini e Paolo Monna, argento e bronzo a Parigi 2024 nella pistola 10 metri.
Ecco l’elenco completo:
- Emilien Jacquelin – Francia: 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo nel biathlon.
- Gabriele Rossetti – Italia: 2 ori nello skeet, a Rio 2016 e Parigi 2024.
- Kianoush Rostami – Kosovo: 1 oro e 1 argento nel sollevamento pesi.
- Damir Mikec – Serbia: 1 oro e 1 argento nella pistola 10 metri; cinque partecipazioni olimpiche.
- Mete Gazoz – Turchia: 1 oro individuale e 1 bronzo a squadre nel tiro con l’arco.
- Gianmarco Tamberi – Italia: 1 oro nel salto in alto a Tokyo 2020.
- Ahmed Hafnaoui – Tunisia: 1 oro nei 400 stile libero a Tokyo 2020.
- Firas Katoussi – Tunisia: 1 oro nel taekwondo a Parigi 2024.
- Josip Glasnović – Croazia: 1 oro nel trap a Rio 2016.
- Mohamed Jendoubi – Tunisia: 1 argento e 1 bronzo nel taekwondo.
- Apostolos Christou – Grecia: 1 argento nei 200 dorso a Parigi 2024.
- Federico Nilo Maldini – Italia: 1 argento nella pistola 10 metri a Parigi 2024.
- Dejan Georgievski – Macedonia del Nord: 1 argento nel taekwondo a Tokyo 2020.
- Gian Marco Berti – San Marino: 1 argento nel trap a squadre a Tokyo 2020.
- Abraham Conyedo – Italia: 1 bronzo nella lotta libera a Tokyo 2020.
- Islam Dudaev – Albania: 1 bronzo nella lotta libera a Parigi 2024.
- Dauren Kurugliev – Grecia: 1 bronzo nella lotta libera a Parigi 2024.
- Djamili-Dini Aboudou Moindze – Francia: 1 bronzo nel pugilato a Parigi 2024.
- Emanuel Reyes – Spagna: 1 bronzo nel pugilato a Parigi 2024.
- Paolo Monna – Italia: 1 bronzo nella pistola 10 metri a Parigi 2024.
Le donne
Al femminile la più medagliata è l’italiana Diana Bacosi, capace di conquistare tre medaglie olimpiche nello skeet: due ori e un argento.
Cinque, invece, sono le partecipazioni olimpiche della serba Ivana Spanovic, bronzo a Rio 2016 nel salto in lungo.
Tra le protagoniste anche Milica Mandić, due volte campionessa olimpica nel taekwondo, Distria Krasniqi, campionessa olimpica nel judo, e l’azzurra Irma Testa, bronzo a Tokyo 2020.
L’elenco completo:
- Diana Bacosi – Italia: 2 ori e 1 argento nello skeet.
- Milica Mandić – Serbia: 2 ori nel taekwondo.
- Distria Krasniqi – Kosovo: 1 oro e 1 argento nel judo.
- Yipsi Moreno González – Albania: 1 oro e 1 argento nel lancio del martello.
- Sara Kolak – Croazia: 1 oro nel lancio del giavellotto.
- Imane Khelif – Algeria: 1 oro nel pugilato a Parigi 2024.
- Feryal Abdelaziz – Egitto: 1 oro nel karate a Tokyo 2020.
- Zorana Arunović – Serbia: 1 oro nella pistola 10 metri a squadre.
- Alessandra Perilli – San Marino: 1 argento a squadre miste e 1 bronzo individuale nel trap.
- Silvana Maria Stanco – Italia: 1 argento nel trap a Parigi 2024.
- Cécilia Berder – Francia: 1 argento nella sciabola a squadre.
- Francesca Palumbo – Italia: 1 argento nel fioretto a squadre.
- Angela Andreoli – Italia: 1 argento nella ginnastica artistica a squadre.
- Ivana Spanovic – Serbia: 1 bronzo nel salto in lungo; cinque partecipazioni olimpiche.
- Irma Testa – Italia: 1 bronzo nel pugilato a Tokyo 2020.
- Lisa Barbelin – Francia: 1 bronzo nel tiro con l’arco individuale.
- Laura Fazliu – Kosovo: 1 bronzo nel judo a Parigi 2024.
Taranto 2026 si prepara dunque ad accogliere una vera parata di campioni olimpici, con atleti provenienti da Europa, Africa e Asia pronti a contendersi le medaglie dei Giochi del Mediterraneo. Un ulteriore elemento di prestigio per una manifestazione che porterà sulla scena internazionale il territorio ionico e la Puglia.














