È tutto pronto allo stadio Erasmo Iacovone per la cerimonia d’apertura dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Questa sera Taranto accoglierà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e numerose autorità politiche e sportive per dare ufficialmente il via alla ventesima edizione della manifestazione.
Tra i momenti più solenni della serata ci sarà la lettura dei giuramenti. A pronunciare quello degli atleti sarà Mauro De Filippis, tiratore a volo tarantino nato il 10 agosto 1980.
Un incarico dal forte valore simbolico per l’azzurro, protagonista ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Parigi 2024. Nel suo palmarès figurano inoltre cinque medaglie ai Campionati del mondo, nove agli Europei e due ai Giochi Europei nella specialità del trap. De Filippis rappresenterà dunque non soltanto la Nazionale italiana, ma anche la propria città in uno dei passaggi più significativi della cerimonia inaugurale.
Sarà invece la schermitrice Flavia Bonanni a leggere il giuramento dei giudici, completando uno dei momenti istituzionali più importanti della serata allo Iacovone.
Canoa velocità, Italia subito protagonista
Nel frattempo il programma sportivo di Taranto 2026 è già entrato nel vivo. Dopo il debutto della pallavolo, venerdì 21 agosto è stata la volta della canoa velocità, con le batterie di tre specialità.
L’Italia ha conquistato due importanti pass diretti per le finali A. Nel K2 500 metri, Giacomo Cinti e Alessio Campari hanno chiuso al terzo posto complessivo la seconda batteria con il tempo di 1’34″94, alle spalle del Portogallo, primo in 1’34″25. Un risultato sufficiente per accedere direttamente alla finale che assegnerà le medaglie.
Missione compiuta anche per Giacomo Rossi nel K1 1000 metri. L’azzurro ha dominato la seconda batteria fermando il cronometro a 3’54″31, precedendo il turco Rahmi Kaan Karahan, secondo in 3’59″13, e il serbo Veljko Vjestica, terzo in 4’04″51.
Dovrà invece passare dalle semifinali Giorgia Lacalamita nel K1 500 metri. La ventenne barese ha chiuso al quarto posto la batteria d’apertura in 2’00″57, alle spalle della cipriota Savvi Hadjicharalambous, della serba Dunja Stanojev e della slovena Ana Steblaj.
Le gare si sono disputate sullo specchio d’acqua compreso tra il Parco Cimino e la base dell’Aeronautica SVAM, uno degli scenari scelti per ospitare le competizioni di Taranto 2026.
Per l’Italia arrivano dunque subito due qualificazioni dirette alle finali, mentre Taranto si prepara a vivere il momento più atteso: questa sera, allo stadio Erasmo Iacovone, la cerimonia che aprirà ufficialmente i XX Giochi del Mediterraneo.















