Febbre da play off in città. Domani alle ore 16 andrà in scena il primo atto delle semifinali nazionali: il Taranto riceverà l’Apice in uno stadio Italia già sold out in ogni ordine di posto. Un appuntamento attesissimo dal popolo rossoblù, pronto a spingere la squadra verso un traguardo storico.
La gara, però, si preannuncia tutt’altro che semplice. Se da un lato il Taranto può contare su blasone, qualità tecniche ed entusiasmo, dall’altro l’Apice ha dimostrato durante tutta la stagione di essere una formazione solida e competitiva. La squadra allenata da Renato Cioffi, infatti, ha lottato fino all’ultima giornata per il primo posto nel girone B di Eccellenza contro l’Ebolitana e, nella finale regionale, è riuscita a eliminare la più quotata Battipagliese dalla corsa alla Serie D.
Un organico giovane ma con elementi di esperienza quello dei campani, capaci di alzare sensibilmente il livello della squadra. Tra le principali certezze del tecnico spicca soprattutto una coppia offensiva di assoluto valore: Lautaro Schinnea e Antonio Romeo. Il centravanti argentino, classe ’95 e originario di Buenos Aires, ha realizzato 18 reti stagionali, mentre la punta napoletana ha firmato 15 gol, calciando soltanto un rigore.
A centrocampo riflettori puntati su Gioele Mincione, ventottenne regista con esperienze importanti in piazze prestigiose come Nocerina, Cavese e Benevento. Tra gli ex “pugliesi”, invece, figura il terzino sinistro Vincenzo Romano, classe 2002, che tra il 2022 e il 2023 ha vestito le maglie di Gravina e Barletta.
Dal punto di vista tattico, l’Apice si schiera prevalentemente con il 3-5-2, modulo che può trasformarsi grazie all’avanzamento di una delle mezzali sulla trequarti. Una squadra equilibrata, non esclusivamente offensiva, ma comunque incline a proporre gioco e fraseggio in fase di possesso palla.
Non esistono precedenti tra Taranto e Apice, anche perché il club campano, fondato nel 1964, non ha mai militato oltre il campionato di Eccellenza. Anche per gli ionici si tratta di un debutto assoluto nei play off nazionali: prima di questa stagione, infatti, i rossoblù non avevano mai disputato la massima categoria regionale.
Nel frattempo è stata ufficializzata anche la designazione arbitrale dell’incontro. A dirigere la sfida sarà Federico Guacchione della sezione di Collegno, assistito da Matteo D’Orazio di Teramo e Matteo Leli de L’Aquila. Quarto uomo Francesco Aureliano della sezione di Rossano.
Secondo quanto riportato internamente da Vito Di Noi del Quotidiano, l’atmosfera attorno alla sfida è già quella delle grandi occasioni, con la città pronta a vivere un pomeriggio di sport e passione rossoblù.














