Serata tesa e carica di delusione per la SS Taranto, che non va oltre l’1-1 contro l’Atletico Acquaviva e deve fare i conti con la protesta della propria tifoseria al termine della gara. Il match, disputato allo Stadio Dimitri di Manduria per la 28ª giornata del campionato di Eccellenza pugliese, si è chiuso in parità, ma il risultato è finito presto in secondo piano rispetto a quanto accaduto fuori dal campo.
Al triplice fischio, una parte dei sostenitori rossoblù ha manifestato apertamente il proprio malcontento, indirizzando cori e proteste contro squadra e società. La tensione, inizialmente concentrata sugli spalti, si è poi spostata all’esterno dell’impianto, dove diversi tifosi hanno raggiunto l’area degli spogliatoi nel tentativo di forzare il cancello d’accesso.
Secondo quanto ricostruito, durante la contestazione sarebbero stati lanciati oggetti e rifiuti, alimentando momenti di forte apprensione tra gli addetti ai lavori. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno creato un cordone di sicurezza per contenere i più agitati e riportare la situazione sotto controllo.
A un ristretto gruppo di rappresentanti dei tifosi è stato consentito di incontrare la dirigenza per un breve confronto. Dopo alcuni minuti di tensione, la situazione è gradualmente rientrata e i sostenitori hanno lasciato l’area sotto la vigilanza delle autorità. Resta, però, il segnale evidente di un clima sempre più pesante attorno alla squadra, in un momento delicato della stagione.














