RASSEGNA STAMPA DEL 5 SETTEMBRE 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Giuseppe Di Cera
Dalle sua ha un’età sinonimo di esperienza e un curriculum che pochi possono vantare. Alla voce “segni particolari” riportata sulla carta di identità di Pippo Lanza c’è scritto: vincente. La carriera del neoschiacciatore della Gioiella Prisma Taranto si snoda lungo i successi maturati nel corso di una carriera (due scudetti e due mondiali per club su tutti) che l’ha portato ad andare a punto sia in Italia che oltralpe.
I campionati francese e polacco l’hanno accolto dandogli la possibilità di conoscere e guardare il volley da un diverso punto di vista.
ONERI E ONORI. La maglia rossoblu comporta delle responsabilità diverse per chi solitamente è stato abituato a puntare verso l’alto. Gli obiettivi cambiano, ma in campo si scende per offrire ugualmente prestazioni di altissimo livello. «Sicuramente – afferma Lanza – sarà una stagione ricca di sorprese. Abbiamo tanta voglia di lavorare bene in palestra e quando scenderemo in campo di provare a guadagnare quanti più punti sia possibile». Sarebbe come dire, meglio fare un passo alla volta, perché: «l’obiettivo della Prisma rimane senza ombra di dubbio la salvezza. Semmai dovesse arrivare qualcosa di meglio, non ci faremo pregare e lo prenderemo al volo. Non dobbiamo farci trovare impreparati, per cui bisogna lavorare tanto, a testa bassa e con tanta umiltà per andare dritti verso la nostra meta. La strada sarà lunga e difficile, ma toccherà a noi trasformare una salita in una discesa».
OCCASIONE. Parole da leader in un gruppo molto giovane e che a Taranto potrebbe trovare l’ambiente adatto per crescere.
Naturalmente sotto l’ala protettrice dei compagni più maturi come Alletti e lo stesso Lanza, che di incentivi a disputare una grande stagione ne avrebbe diversi. «Dalla Polonia sono tornato perché avevo voglia di casa. Il campionato di Superlega è sempre stato uno dei migliori al mondo e rientrare con altri obiettivi – spiega lo schiacciatore di origine veneta – era fonte di stimoli. Quindi ho preso al balzo l’occasione e ho scelto Taranto per raggiungere determinati obiettivi insieme alla società».
L’AMBIENTE. Assieme al club, ma anche alla tifoseria, che ha già avuto modo di manifestare la vicinanza al gruppo con il consueto calore. «Ho subito notato l’affetto che i tifosi riversano alla squadra. Tutta la città di Taranto si aspetta tanto da noi. Non è scontato dirlo, ma qui – conclude Lanza – c’è entusiasmo e significa che i tifosi verranno al palazzetto per sostenerci. Noi speriamo di ricambiare mostrando loro una bella pallavolo. Ci piacerebbe regalare tante soddisfazioni e per farlo sarà necessario giocare con carattere e forza d’animo».
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