Prosegue l’attività di prevenzione della Arma dei Carabinieri sul fronte della sicurezza stradale. La Compagnia Carabinieri di Taranto ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato in particolare al contrasto della guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’operazione, i militari hanno predisposto numerosi posti di controllo lungo le principali arterie cittadine, identificando circa 100 persone e sottoponendo a verifica 50 veicoli.
Il bilancio dell’attività ha portato al ritiro di tre patenti di guida, alla contestazione di quattro violazioni al Codice della Strada, al sequestro di un veicolo e alla denuncia di tre persone all’Autorità Giudiziaria.
Particolare attenzione è stata riservata all’accertamento delle condizioni psicofisiche dei conducenti. Diciotto automobilisti sono stati sottoposti a screening salivare per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti: uno di questi è risultato positivo. Altri dieci conducenti sono stati invece controllati con l’etilometro, che ha fatto registrare due positività all’alcol.
L’attività è stata svolta con il supporto del Laboratorio Mobile Autonomo, impiegato nell’ambito della collaborazione istituzionale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La struttura, dotata di strumentazioni specialistiche e di personale sanitario e tecnico qualificato, consente di effettuare direttamente su strada gli accertamenti sulle condizioni dei conducenti, rendendo più rapide ed efficaci le operazioni di controllo.
Secondo l’Arma, la possibilità di svolgere verifiche immediate rappresenta un importante strumento per incrementare il numero dei controlli e rafforzare l’azione di prevenzione contro la guida sotto l’effetto di alcol e droghe, comportamenti che mettono seriamente a rischio la sicurezza di automobilisti, passeggeri, pedoni e di tutti gli utenti della strada.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle ore serali e notturne e ai periodi di maggiore afflusso di traffico, nell’ambito di un più ampio programma volto a promuovere una cultura della guida responsabile e del rispetto delle norme del Codice della Strada.
Come previsto dalla legge, per le persone denunciate vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.














