Tre punti preziosissimi, pesanti come l’oro, per la Prisma La Cascina Taranto, che a Catania si aggiudica un match delicatissimo imponendosi 3-0 (25-22, 25-17, 25-20) al termine di una prestazione di grande solidità, carattere e maturità.
Gli ionici costruiscono il successo grazie a difese attente, a una fase break efficace e a un muro decisivo, capace di spezzare ritmo e certezze agli avversari. Catania paga una serata troppo fallosa, mentre Taranto ne approfitta con lucidità, determinazione e grande intensità, incidendo con continuità anche dai nove metri.
Una vittoria che vale molto più della classifica: è infatti la prima affermazione in trasferta e racconta la concreta voglia della squadra di risalire la china e rimettersi in marcia con convinzione.
Ottima la distribuzione del regista Matteo Lusetti, che ha servito con continuità ed efficacia Hopt, Cianciotta e Pierotti. Da sottolineare anche la prestazione dell’ex Bossi, che chiude a 11 punti, così come Sanfilippo e il reparto dei liberi, protagonisti nella costruzione di una fase break solida e decisiva.
Le dichiarazioni
Coach Lorizio:
«Faccio i complimenti ai ragazzi, che hanno interpretato la partita nel modo giusto, come già avevano fatto domenica scorsa. Sapevamo che sarebbe stata una gara di sofferenza e l’abbiamo gestita molto bene.
Stiamo finalmente giocando di squadra: tutti hanno offerto una prestazione di livello. Antonov ha dato un contributo importante al servizio nel secondo set, così come Pierotti, che è subentrato e ha fatto molto bene.
Davvero sono stati tutti bravissimi, dal primo all’ultimo, a partire anche dalla regia di Matteo Lusetti, che ha gestito la squadra in maniera eccellente».
Matteo Lusetti:
«È stata una prestazione molto solida da parte di tutta la squadra. Abbiamo approcciato la partita con grande concentrazione e siamo riusciti a imporre il nostro gioco fin dai primi scambi.
Catania è una squadra che lotta e non regala nulla, quindi questo successo ha ancora più valore. Ora dobbiamo continuare su questa strada, restando umili e pensando già alla prossima partita».
IL MATCH
Taranto scende in campo con la diagonale Lusetti–Hopt, Bossi e Sanfilippo al centro, Antonov e Cianciotta in posto quattro, libero Gollini.
Catania risponde con Cottarelli–Arinze sulla diagonale, Gitto e Volpe centrali, Marshall e Basic schiacciatori, libero Caletti.
L’avvio del match è subito favorevole agli ionici, che trovano un immediato vantaggio di tre lunghezze grazie alle efficaci soluzioni offensive di Hopt e Cianciotta. Taranto gestisce con ordine il break per tutto il parziale; nel finale Catania prova a riavvicinarsi, ma nei momenti decisivi è ancora Hopt, con grande freddezza, a chiudere il set sul 22-25.
Nel secondo parziale la partenza rossoblù è ancora più brillante: Taranto accelera e vola sul 6-12, trascinata da un Hopt continuo e incisivo. Catania tenta la reazione, ma la risposta ionica è immediata. Sanfilippo firma un ace, poi arriva il muro di Bossi e Pierotti su Arinze. Murato anche Basic per il 10-17. L’ingresso di Gasparini non cambia l’inerzia e Taranto chiude agevolmente sul 17-25.
Nel terzo set è Catania a partire meglio, ma Taranto reagisce subito con personalità. Le buone soluzioni di Pierotti e Cianciotta ristabiliscono l’equilibrio, mentre Bossi si esalta a muro e dai nove metri. Gli ace di Bossi e Cianciotta scavano il solco decisivo fino al 20-25 finale, firmato ancora dal muro ionico.
Una prestazione solida, concreta e autoritaria, che certifica la maturità di Taranto, capace di imporsi con muro, servizio e continuità offensiva, portando a casa tre punti fondamentali.
TABELLINO
Sviluppo Sud Catania – Prisma La Cascina Taranto 0-3
(22-25, 17-25, 20-25)
Sviluppo Sud Catania:
Cottarelli 1, Basic 13, Gitto 7, Nwachukwu 5, Marshall 1, Volpe 5, Pinelli 0, Caletti (L), Gasparini 11, Feri 2, Carbone (L).
N.E. Torosantucci, Balestra, Parolari.
All. Montagnani.
Prisma La Cascina Taranto:
Lusetti 2, Antonov 5, Bossi 11, Hopt 10, Cianciotta 14, Sanfilippo 4, Luzzi (L), Gollini (L), Pierotti 9.
N.E. Galiano, Lorusso, Zanotti.
All. Lorizio.
ARBITRI: Manzoni, Gaetano
NOTE: durata set 29’, 27’, 27’ – totale 83’













