di Maurizio Corvino
Alla vigilia della sfida valida per la 36ª giornata di campionato contro il Taurisano, mister Ciro Danucci ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara, tracciando un bilancio del momento della squadra e fissando gli obiettivi per il finale di stagione.
Il finale di stagione
«È un momento cruciale – ha dichiarato Danucci –. C’è la possibilità, attraverso i nostri risultati e quelli degli altri, di raggiungere i play-off. Prima di guardare agli altri, però, dobbiamo essere concentrati su noi stessi. L’approdo agli spareggi ci consentirebbe di giocarci la promozione in Serie D, che è sempre stato il nostro obiettivo principale. Il campionato è stato compromesso tempo fa, la Coppa Italia è sfumata e ora ci resta solo questa opportunità. Ci aspettiamo un grande finale e serve unità: questi ragazzi non hanno mai fatto mancare sacrificio».
La sfida al Taurisano
«Mi aspetto una gara combattuta e difficile. Quando mancano poche partite, i punti pesano di più. Il Taurisano è un’ottima squadra, con giocatori importanti e un tecnico preparato. Serviranno determinazione e consapevolezza. Dovremo entrare in campo con la testa libera e fare meglio rispetto a quanto visto contro il Massafra».
La gara contro il Massafra
«Il calcio è episodico e fare paragoni è complicato. Con il Massafra non abbiamo brillato né tecnicamente né fisicamente, ma siamo comunque riusciti a vincere. Ci siamo difesi con ordine e non ricordo occasioni nitide per loro. Sono soddisfatto della capacità della squadra di aggrapparsi al risultato. Non dimentichiamo che veniamo da 14 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, contro il Bisceglie».
I punti da recuperare
«Quando sono rientrato sapevo che il percorso sarebbe stato complicato, ma non mi aspettavo che il distacco dal Bisceglie restasse invariato. Anche il Brindisi ha fatto un cammino eccezionale. I ragazzi sanno cosa significa giocare a Taranto: bisogna spingere sempre e non mollare mai. È una rincorsa difficile, ma dobbiamo restare sul pezzo e credere nei play-off».
L’atmosfera intorno alla squadra
«Non è positiva. Le aspettative di inizio stagione non sono state rispettate, ma abbiamo ancora la possibilità di raggiungere i play-off. Ognuno può fare le proprie valutazioni, ma ora serve unità. I ragazzi mi dimostrano ogni giorno attaccamento alla maglia e alla causa Taranto».
Le condizioni della rosa
Su Guastamacchia: «Gli accertamenti non hanno evidenziato nulla di particolare. Avverte ancora fastidio al flessore, che lo limita. È rimasto fermo giovedì e venerdì: valuteremo le sue condizioni».
Su Loiodice: «È un giocatore forte, deve restare tranquillo. A volte vuole strafare e si intestardisce, ma la sua qualità verrà fuori. Mi aspetto molto da lui».
Su Losavio: «Sta facendo molto bene. Contro il Massafra non era in giornata, ma non si può discutere il suo contributo. Lavora tanto anche in fase difensiva».
Su Emilis Kirliauskas: «Ha grandi qualità e si allena con dedizione. È cresciuto nelle gerarchie, ma ha ancora difficoltà con la lingua, che rallenta la comunicazione. Può migliorare ancora molto».
Su Nelson Magalhaes: «Le scelte fanno parte del ruolo dell’allenatore. Mercoledì ho preferito portare un under offensivo come Labianca. Nelson ha concorrenza nel suo reparto, ma sono certo delle sue qualità: potrà essere utile da qui a fine stagione».













