Il fascino della Città Vecchia, il patrimonio storico-culturale, l’invidiabile posizione geografica, la risorsa mare e l’enorme flusso di visitatori registrato nelle ultime tre settimane a Taranto confermano che il turismo rappresenta una delle strade da percorrere per realizzare la tanto auspicata diversificazione economica.
Garantire la crescita e lo sviluppo della nostra città attraverso l’adozione di modelli alternativi rispetto a quelli ancorati a un’attività industriale basata su tecnologie ormai desuete sarà la sfida principale che la nuova Amministrazione comunale dovrà affrontare. La principale, ma non l’unica: una grande realtà urbana, infatti, lo diventa quando è in grado di offrire servizi e infrastrutture all’altezza delle esigenze della collettività.
In una città come la nostra, da anni alle prese con gravi criticità sociali – dall’invecchiamento della popolazione all’aumento delle fasce in stato di povertà, dalla crisi del commercio all’inquinamento ambientale, dall’emergenza abitativa all’incremento dei giovani che non studiano, non lavorano e non si formano (i cosiddetti NEET) – è prioritario ottimizzare, rafforzare e ampliare i servizi rivolti alle categorie più fragili e in difficoltà.
Da quando faccio politica, mi sono sempre battuta per la realizzazione di un piano che preveda non solo il potenziamento dei servizi domiciliari e dell’assistenza personalizzata per anziani e persone con disabilità, garantendo supporto quotidiano e maggiore autonomia, ma anche la creazione di centri di aggregazione e socializzazione accessibili. Luoghi dove le famiglie che necessitano di maggiori tutele possano trovare sostegno, consulenza e attività educative per i più piccoli.
Le emergenze che Taranto si trova oggi ad affrontare richiedono soluzioni innovative, capaci di fornire nuove risposte a vecchi bisogni. Non sarà semplice, ma rafforzando le reti di sostegno socio-economico, promuovendo l’inclusione lavorativa e formativa e investendo nella formazione e nel supporto agli operatori sociali, potremo davvero costruire una città che non lascia indietro nessuno, in cui ogni cittadino possa vivere dignitosamente e con serenità.













