Una serata di volley ad altissima intensità quella vissuta al PalaFiom, dove la Prisma La Cascina Taranto ha superato Porto Viro al termine di una gara vibrante, ricca di ribaltamenti e momenti emotivamente pesanti. Un 3-2 che vale due punti preziosissimi e che certifica ancora una volta la capacità degli ionici di soffrire, reagire e trovare risorse tecniche e mentali anche quando la partita sembra scivolare via.
Cronaca del match
Taranto parte con un approccio impeccabile: ritmo alto, attacco fluido, difesa solida. I primi due set scorrono via con autorevolezza, grazie a un Cianciotta già in grande spolvero e a un Pierotti incisivo nei momenti chiave. Porto Viro fatica a tenere il passo, soprattutto in ricezione, e gli ionici volano sul 2-0.
La partita però cambia volto. Gli ospiti alzano il livello in battuta e in difesa, Pinali e Klobucar diventano terminali costanti e pericolosi, mentre Taranto commette qualche errore di troppo. Il terzo set sfuma ai vantaggi, il quarto vede Porto Viro prendere il largo grazie a una serie al servizio di Magliano. Si va al tie-break con inerzia veneta.
Il quinto set è una battaglia di nervi. Taranto va sotto al cambio campo (7-8), ma due difese straordinarie di Luzzi e le diagonali di Cianciotta ribaltano tutto. Bossi mura Pinali, Eccher si infortuna sul 13-10, e Hopt chiude la contesa 15-11.
Analisi dei set
- 1° set (25-14) — Taranto dominante: attacco efficace, muro attento, Porto Viro in difficoltà in ricezione.
- 2° set (25-20) — Equilibrio iniziale, poi gli ionici allungano grazie alla continuità di Cianciotta e alla solidità del muro.
- 3° set (26-28) — Taranto spreca un vantaggio di tre punti, Pinali trascina gli ospiti che riaprono la gara ai vantaggi.
- 4° set (20-25) — Porto Viro cresce in battuta, Magliano spacca il set con una serie al servizio. Ionici in affanno.
- 5° set (15-11) — Decisivo il carattere: difese di Luzzi, colpi di Cianciotta, muro di Bossi. Taranto ritrova lucidità e chiude.
Migliori in campo
Prisma La Cascina Taranto
- Nicola Cianciotta (MVP) — 34 punti, trascinatore assoluto in attacco e preziosissimo in difesa.
- Pierotti — 18 punti, sempre presente nei momenti chiave.
- Bossi — impatto decisivo nel tie-break con muri pesantissimi.
Porto Viro
- Pinali — 26 punti, leader tecnico e emotivo della rimonta veneta.
- Klobucar — 22 punti, costante riferimento offensivo.
- Magliano — determinante nel quarto set con la serie al servizio che ha spaccato il parziale.
Dichiarazioni Prisma La Cascina
Coach Lorizio: “L’approccio è stato ottimo, poi Porto Viro ha dimostrato di essere un’avversaria ostica, crescendo con i suoi terminali più importanti. Siamo stati bravi a rientrare già dalla fine del quarto set e nel tie-break, portando a casa una gara che si era complicata.”
Nicola Cianciotta: “Partita complicatissima. Siamo stati bravi a restare con la testa sul campo, ad aiutarci nei momenti più difficili. Siamo un gruppo coeso e lo abbiamo dimostrato.”
Commento finale
Una vittoria che pesa, non solo per la classifica ma per il modo in cui è arrivata. Taranto ha mostrato due volti: brillante e dominante nei primi due set, fragile nella fase centrale, poi nuovamente feroce e determinata nel tie-break. Porto Viro esce dal PalaFiom con un punto meritato e la consapevolezza di essere una squadra in crescita. Il campionato conferma il suo equilibrio: ogni set, ogni break, ogni dettaglio può cambiare la storia di una partita.
Tabellino
Prisma La Cascina Taranto – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3-2 (25-14, 25-20, 26-28, 20-25, 15-11)
Prisma La Cascina Taranto: Maia 5, Cianciotta 30, Zanotti 5, Hopt 10, Pierotti 18, Sanfilippo 11, Luzzi (L), Lusetti 0, Galiano 0, Gollini (L), Bossi 5. N.E. Antonov, Lorusso, Gavenda. All. Lorizio.
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Zonta 1, Magliano 9, Eccher 3, Pinali 26, Klobucar 22, Erati 9, Lamprecht (L), Brondolo 0, Sperandio 4, Mazzon 2, Morgese (L), Chiloiro 0. N.E. Ferreira Silva. All. Bologna.
Arbitri: Scotti, Di Bari. Durata set: 23’, 30’, 34’, 30’, 22’ (totale 139’).













