di Domenico Ciquera
La vittoria contro l’Ugento ha permesso al Taranto di raccogliere tre punti importanti, ma anche di conoscere ancora più da vicino le qualità di un calciatore che potrebbe assumere un ruolo centrale nel percorso della formazione allenata da Luca Tiozzo. Il suo nome è Marcello Falzerano, centrocampista classe 1991, arrivato in rossoblù lo scorso 30 settembre e già capace di offrire indicazioni interessanti sul proprio contributo alla squadra.
Il curriculum parla per lui. Falzerano vanta quasi 270 presenze in Serie B, maturate indossando le maglie di Venezia, Grosseto, Perugia e Ascoli, oltre a una lunga esperienza in Serie C che lo ha portato a raggiungere circa 450 presenze complessive tra i professionisti. Numeri che raccontano un percorso significativo e la familiarità con contesti competitivi nei quali la gestione delle pressioni, la lettura delle situazioni e la continuità del rendimento rappresentano qualità fondamentali.
Ma è soprattutto sul terreno di gioco che il centrocampista può dimostrare il proprio valore. E la prestazione contro l’Ugento ha evidenziato caratteristiche che vanno ben oltre il semplice bagaglio di esperienza.
DALLA TREQUARTI ALLA MEZZALA: LA DUTTILITÀ DI FALZERANO
Nella sfida di domenica, Falzerano è stato inizialmente schierato alle spalle delle punte, in una posizione che gli ha consentito di partecipare attivamente alla manovra offensiva e di cercare il collegamento con il reparto avanzato. Una collocazione che gli ha permesso di sfruttare la propria qualità tecnica e la capacità di leggere gli spazi, senza però limitarne il raggio d’azione.
Il centrocampista ha infatti interpretato la partita muovendosi in diverse zone del campo, adattandosi alle esigenze della squadra e alle differenti fasi del gioco. Non soltanto un riferimento sulla trequarti, dunque, ma un elemento in grado di abbassarsi per contribuire alla costruzione, offrire linee di passaggio e aiutare i compagni nella gestione del possesso.
Quando il Taranto ha avuto la possibilità di sviluppare la manovra con maggiore continuità, Falzerano ha rappresentato una soluzione utile per collegare centrocampo e attacco. Nei momenti in cui è stato necessario aumentare il ritmo, invece, ha potuto cercare gli spazi e accompagnare l’azione offensiva, contribuendo a rendere più articolate le soluzioni a disposizione di Tiozzo.
È proprio questa capacità di interpretare più ruoli a rappresentare uno dei suoi principali punti di forza. In un campionato lungo e impegnativo, poter contare su un giocatore capace di ricoprire differenti posizioni permette all’allenatore di disporre di maggiori alternative tattiche e di adattare l’assetto della squadra alle caratteristiche dell’avversario.
IL LAVORO SENZA PALLA E IL CONTRIBUTO ALL’EQUILIBRIO
L’aspetto più interessante della prestazione di Falzerano non riguarda soltanto la qualità nelle giocate offensive. Il centrocampista ha mostrato disponibilità anche nella fase di non possesso, allargando il proprio raggio d’azione e partecipando al lavoro necessario per mantenere compatta la squadra.
In particolare, il suo contributo sulla corsia sinistra ha permesso al Taranto di cercare situazioni di superiorità e di esercitare pressione sugli avversari. In alcune circostanze, Falzerano si è abbassato fino a interpretare compiti da mezzala, dimostrando di poter partecipare anche alle fasi meno appariscenti della partita.
Significativo, inoltre, il lavoro svolto in pressione sul centrale difensivo dell’Ugento. Un atteggiamento che ha contribuito ad aumentare l’intensità del pressing rossoblù e a rendere più complicata la costruzione dal basso della formazione avversaria.
Sono dettagli che aiutano a comprendere il valore di un calciatore non limitato alla rifinitura o all’ultimo passaggio. Falzerano può infatti mettere a disposizione della squadra esperienza, capacità di lettura e disponibilità al sacrificio, qualità che diventano particolarmente importanti quando l’obiettivo è mantenere equilibrio tra le diverse fasi del gioco.
TIOZZO PUNTA SU DI LUI
Non è un caso che Luca Tiozzo abbia definito Falzerano insostituibile. Una valutazione che testimonia la fiducia dell’allenatore nei confronti del centrocampista e il peso che il giocatore potrebbe assumere nell’organizzazione tattica della squadra.
La sua presenza offre al tecnico rossoblù un riferimento capace di interpretare differenti situazioni di gioco, senza rinunciare alla qualità tecnica e alla personalità necessarie per gestire il pallone anche nei momenti più delicati.
Per una squadra che punta a essere protagonista, l’esperienza maturata tra i professionisti può rappresentare un valore aggiunto. Soprattutto quando si accompagna alla disponibilità ad adattarsi alle richieste dell’allenatore e alla volontà di mettere le proprie caratteristiche al servizio del collettivo.
Naturalmente, una singola prestazione non può bastare per formulare giudizi definitivi. La continuità sarà il vero banco di prova e soltanto il prosieguo della stagione potrà confermare quanto Falzerano riuscirà a incidere nel percorso del Taranto. Le prime indicazioni, tuttavia, sono incoraggianti.
UN’ARMA IN PIÙ PER LE AMBIZIONI ROSSOBLÙ
Il centrocampista classe 1991 sembra possedere le caratteristiche per diventare uno dei punti di riferimento della formazione di Tiozzo. La capacità di collegare i reparti, la duttilità tattica, l’esperienza e il contributo in fase di pressione rappresentano elementi che possono incidere sull’equilibrio complessivo della squadra.
Il Taranto ha bisogno di giocatori capaci di assumersi responsabilità e di interpretare le partite con lucidità. Falzerano può offrire proprio questo tipo di contributo, aiutando la squadra sia nella gestione della manovra sia nelle situazioni in cui è necessario aumentare intensità e aggressività.
La prestazione contro l’Ugento ha rappresentato un segnale significativo in questa direzione. Adesso servirà confermare queste sensazioni attraverso il lavoro quotidiano e le prossime partite, trasformando le qualità individuali in un contributo costante.
La stagione è ancora lunga e gli obiettivi rossoblù richiedono continuità, sacrificio e una squadra capace di trovare i propri equilibri. In questo percorso, Marcello Falzerano può diventare molto più di un innesto di esperienza: un elemento fondamentale per dare qualità, versatilità e personalità al centrocampo del Taranto.















