Taranto raggiunge la finale dell’European Capital of Innovation Awards 2027 nella categoria dedicata alle città europee emergenti dell’innovazione. Un risultato che porta il capoluogo ionico tra le tre città selezionate per contendersi il riconoscimento, dopo una competizione che ha coinvolto circa 200 centri urbani.
A contendersi il titolo con Taranto saranno Oulu, in Finlandia, e Regensburg, in Germania. La proclamazione è prevista per il prossimo 3 dicembre a Grenoble, in Francia, attuale Capitale europea dell’innovazione.
Il premio in palio per la città vincitrice ammonta a 500mila euro, da destinare al sostegno delle attività e dei progetti legati all’innovazione. Alle altre due finaliste saranno assegnati 50mila euro ciascuna.
Il progetto tra ricerca, salute e ambiente
Alla base della candidatura tarantina c’è un percorso che punta a coniugare ricerca scientifica, salute pubblica e trasformazione urbana. Un modello che individua nell’innovazione uno strumento per affrontare le sfide del territorio e costruire nuove prospettive di sviluppo.
Il progetto si fonda anche sull’esperienza di Calliope e sui principi dell’approccio “One Health”, che considera strettamente interconnesse la salute umana, quella degli ecosistemi e la qualità dell’ambiente urbano.
A sottolineare il significato del risultato è il vicesindaco Mattia Giorno, che parla di un traguardo costruito nel tempo.
«È un risultato eccezionale, costruito nel tempo – dichiara Giorno – che affonda le proprie radici nell’esperienza di Calliope e nella promozione dei principi “One Health”, al centro della nostra candidatura».
Il vicesindaco evidenzia inoltre il legame tra salute delle persone, ambiente ed ecosistemi urbani, particolarmente significativo per Taranto, una città che deve confrontarsi con una forte pressione ambientale e che, secondo l’impostazione della candidatura, punta sulla ricerca e sulle infrastrutture innovative per delineare il proprio futuro.
«Durante la “Settimana europea dell’innovazione” di quest’estate abbiamo deciso di raccogliere questa sfida: essere oggi tra le tre finaliste rappresenta già una vittoria», aggiunge Giorno.
L’audizione davanti alla giuria europea
Il percorso di candidatura è passato anche attraverso un’audizione in lingua inglese davanti a una giuria composta da esperti selezionati dal Consiglio europeo per l’innovazione nell’ambito del programma Horizon.
A sostenere la presentazione per Taranto sono stati il vicesindaco Mattia Giorno e Rodolfo Sardone, direttore scientifico dell’Urban Health Centre di Calliope e responsabile della struttura “Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico” dell’Asl Taranto.
All’audizione hanno partecipato, come supporting speaker, anche Feliciana Catino, contact point della proposta di candidatura, e, in qualità di ospiti istituzionali, Simone Simeone, dirigente comunale, Vito Bavaro, direttore generale dell’Asl Taranto, e Gianluigi de Gennaro, delegato del rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
Il 3 dicembre la decisione finale
L’ingresso nella terna rappresenta una tappa importante per il percorso di Taranto, che punta a valorizzare le esperienze già avviate e a rafforzare il ruolo della ricerca e dell’innovazione nelle politiche di sviluppo urbano.
La sfida conclusiva si giocherà a Grenoble il 3 dicembre. In quell’occasione sarà annunciata la città vincitrice, che riceverà 500mila euro per sostenere le proprie iniziative innovative. Per Taranto, indipendentemente dall’esito finale, la selezione tra le tre finaliste costituisce un riconoscimento europeo del progetto presentato e delle prospettive che intende perseguire.















