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| foto Franco Capriglione |
Una partita stregata con il Taranto che alla fine ha collezionato 14 calci d’angolo, a dimostrazione della supremazia territoriale degli ionici. In sala stampa tra i calciatori rossoblu a parlare è Stefano D’Agostino, che con il penalty trasformato al 2′ nella ripresa è giunto a quota 7 reti siglate in campionato. Il fantasista genovese ha commentato così le fasi del match: “Una partita stregata che abbiamo cercato di girare a nostro favore ma non ci siamo riusciti. Siamo andati in svantaggio a causa di rimpalli, riuscendo a pareggiare subito ad inizio ripresa. Abbiamo continuato ad attaccare ma senza riuscire a vincere. Non possiamo parlare neanche di gol sbagliati, perché noi abbiamo fatto ciò che andava fatto, loro non ci hanno minimamente impensierito. Sono momenti un po’ particolari che capitano a tutte le squadre nell’arco di un campionato. Noi domenica prossima andremo a Nardò concentrati per fare la nostra partita e vincerla; in questo momento però dobbiamo stare calmi e non vedere in negativo anche quanto di buono abbiamo fatto. Ho voluto dedicare il gol a Cavalli che è stato sfortunato in quanto ha sbagliato lo stop. Non credo che il nostro sia un problema psicologico; anche ad Altamura abbiamo fatto due gol in un campo non facile. È un periodo che prendiamo gol imbarazzanti e che per vincere in trasferta ci vogliono tre gol, ma non andrà sempre così; adesso però dobbiamo fare tutti qualcosa di più. Il rigore l’ho calciato forte incrociandolo; dovevo calciare per forza così considerando la giornata di grazia del portiere avversario. In questa fase di stagione il mister mi vede più come attaccante e io in questo ruolo mi trovo bene perché rispecchia le mie caratteristiche.”
Andrea Loiacono














