CAVALLI: Ordinaria amministrazione per il giovane portiere rossoblu, che in una partita molto tranquilla viene impegnato dai gravinesi solo su alcune uscite, abbastanza velleitarie. VOTO 6
PELLICCIA: Conferma le ottime prestazioni già fornite fin qui, il terzino classe ’00. Padroneggia costantemente sulla fascia destra, qualunque sia il suo avversario. Tanta qualità, grinta e costanza anche oggi da parte sua. VOTO 6,5
BOVA: Magistrale il lavoro difensivo dell’avvocato rossoblu, che copre benissimo ogni attacco avversario e garantisce al reparto arretrato, grazie alla sua elevata concentrazione, tanta solidità e zero rischi. VOTO 6,5
LANZOLLA: Anch’egli come sempre impeccabile, domina su tutti i contrasti aerei dai quali esce sempre vincitore e non concede un attimo di respiro all’attaccante gialloblu Croce, completamente annullato dalla coppia difensiva ionica. VOTO 7
FERRARA: Ancora una volta titolare ai danni di Carullo, dopo i 38′ di Fasano, oggi effettua una buona prova, senza sbavature. Interdice bene i pochi attacchi provenienti dalla sua fascia nella prima frazione di gioco; nel secondo tempo inizia a soffrire leggermente la velocità di Potenza e viene sostituito al 75′ per dare spazio a Carullo. VOTO 6
MASSIMO: Riparte da dove si era chiusa la sfortunata partita di Fasano, nella quale stava imponendo i ritmi e il proprio gioco, facendolo molto bene anche nella gara odierna. La sua manovra risulta fluida e grazie alla sua esperienza aiuta il giovane compagno di reparto Bonavolontà nella fase gestione e in quella di interdizione. VOTO 6,5
BONAVOLONTÀ: Come già detto, questo ragazzo ha parecchio da dare alla piazza ionica, e lo dimostra con una prestazione degna di nota. Sempre preciso e puntuale nelle chiusure, sicuro nel far girare la palla, Bonavolontà si è rivelato una bella sorpresa, ma soprattutto un’interessante scoperta. VOTO 6,5
OGGIANO: Oggi è lui il nostro “man of the match”, autore di un assist, un goal ed una presentazione a dir poco perfetta. Velocità, incisività e destrezza, fanno di Fabio Oggiano l’arma vincente in più dell’attacco del Taranto, rivitalizzato dopo le prime uscite nelle quali risultò poco brillante. Partita dopo partita, l’esterno rossoblu è in netta crescita. VOTO 7,5
D’AGOSTINO: Un fulmine a ciel sereno, fortunatamente, anche fin troppo oggi. È così che Stefano D’Agostino incide e mette la firma anche sul match odierno con un numero da categoria superiore che chiude definitivamente la gara sul punteggio di 3-0. Primo tempo opaco per il fantasista rossoblu, che non riesce ad imprimere con la sua qualità, spesso anche a causa dei tanti falli subiti, come in ogni partita. Nella ripresa entra bene in campo e riesce a rendersi pericoloso in parecchie ripartenze. VOTO 7
DI SENSO: Per lui un’insufficienza che lo rende l’unica nota stonante nel Taranto di oggi, dato che risulta alquanto strano. Poco pericoloso, soffre sulla fascia sinistra e viene spostato sulla destra nel tentativo di garantire maggiore incisività: avviene in maniera abbastanza sporadica. Sostituito nella ripresa, ci si aspetta molto di più da un giocatore della sua caratura. VOTO 5,5
FAVETTA: Alla prima occasione utile, insacca un cross di Oggiano proveniente dalla sinistra, battendo Loliva e portando il Taranto in vantaggio. Ancora un po’ acciaccato, lotta comunque e con la sua qualità mette paura alla difesa del Gravina. VOTO 6,5
MIALE(60′): Il suo ingresso in campo è utile a gestire il risultato, nei minuti a lui concessi sfiora anche il goal sugli sviluppi di un calcio d’angolo. VOTO 6
GUADAGNO(66′): Entra bene nel match, sfrutta la sua freschezza imbattendosi in un paio di percussioni che si sarebbero potute portare a buon fine. VOTO 6
GORI(67′): Garantisce sostanza nel centrocampo, utile alla gestione del risultato senza prendere troppi rischi. VOTO 6
CARULLO(75′): S.V.
ANCORA(81): Sfiora il goal con un pallonetto intercettato dal portiere avversario, sicuramente avrà le sue occasioni per ritagliarsi più spazio nel corso della stagione. VOTO 6
PANARELLI: Conferma il 4-2-3-1, modulo che sta portando soddisfazioni al pubblico rossoblu, schierando gli stessi interpreti scesi in campo a Fasano. Come detto da lui più volte, tutti sono potenziali titolari, ed oggi, grazie alla prova convincente e alla roboante vittoria, il mister conferma le sue idee. I cambi garantiscono solidità e tranquillità al Taranto, che porta a casa 3 punti d’oro, visti anche i risultati di giornata. VOTO 7
COSTANZA della sezione di Agrigento: Un arbitro all’inglese, che nel primo tempo lascia molto giocare, forse fin troppo. Infatti un episodio dubbio avrebbe portato ad un rigore a favore degli ionici. Nella ripresa, inizia ad uscire i cartellini e la gara di tranquillizza. Nel complesso, buona direzione e tanta personalità. VOTO 6,5
Simone Pulpito












