L’intervento duro e senza peli sulla lingua del direttore sportivo De Santis, che dopo la vittoria rotonda contro il Grumentum si è tolto qualche sassolino: “Veniamo continuamente vessati. Qualsiasi cosa si faccia qui non va mai bene. Tutte le critiche sono ben accette, ma le nefandezze e le cattiverie gratuite non le accetto. Si è arrivati davvero al limite. Da quando sono qui questa squadra non ha mai perso, collezionando tre vittorie e tre pareggi ma questo non basta evidentemente. Mi è capitato di tutto in carriera, ma di essere chiamato mafioso mai. Non lo sono e non lo sarò mai, essere chiamato in questo modo solo per aver fatto delle scelte giustissime non mi va bene. Martedì faremo chiarezza e daremo spiegazioni a tutti. Se qualcuno è abituato a fare il furbetto passerà dalle forche. Siamo stati accusati di non essere presenti, quindi c’è bisogno di una conferenza per spiegare le mosse già attuate e quelle che probabilmente verranno fatte in questa settimana. Questa sarà la linea societaria da ora in poi, perchè non possiamo essere nella condizione di non poter nemmeno esprimere il proprio parere, cosa che invece qui fanno tutti in maniera gratuita. Non ho mai avuto problemi a dire quello che penso e di certo non lo farò adesso. Le critiche sono arrivate da più parti, ringrazio solo le persone che oggi a fine partite hanno applaudito finalmente la squadra. Chi non si accontenta mai ci facesse capire di che morte dobbiamo morire”.
Gabriele Campa













