TANGO ARGENTINO – Tra Guaita ed il Potenza è ormai rottura. L’argentino ha deciso di cedere alla corte del presidente Massimo Giove, che spera agli inizi di luglio, di compiere un doppio colpo ufficializzando sia il calciatore che il nuovo tecnico Nicola Ragno, il cui parere è stato determinante per il buon esito della trattativa.
DOMANDA E OFFERTA – Congelata al momento la situazione che riguarda Ciro Favetta, in una sorta di remake di quanto accaduto proprio un anno fa, anche se la frattura questa volta sembra più netta. Il calciatore chiede maggiore considerazione ed un aumento dell’ingaggio considerevole, rispetto a quella che è l’offerta del Taranto. Le parti sembrano distanti e se non ci sarà un passo indietro difficilmente si potrà trovare un punto d’incontro.
CAMBIO DI ROTTA – La possibilità del ripescaggio, potrebbe mutare notevolmente tutti gli obiettivi attuali del Taranto. Con l’approdo in Serie C, bisognerà allestire un organico all’altezza della categoria, per questo i programmi potrebbero essere fortemente rivisti. In quest’ottica, con Favetta distante, si starebbe pensando a rinfoltire il reparto con una punta di peso. Tra i papabili oltre al solito Patierno, c’è Iadaresta, ma sarebbe più semplice anche arrivare ad Albadoro, che in Serie D invece sarebbe un’utopia. Resta difficile Volpicelli ormai ad un passo dalla Sambenedettese. Mentre c’è la forte volontà di Genchi ormai in rotta col Potenza di seguire il compagno di squadra Guaita. Nella lista della spesa, ci sono anche Foggia del Cerignola e Santaniello del Picerno, che potrebbe non rinnovare.
ALTRI REPARTI – In mezzo al campo Longo difficilmente si muoverà da Cerignola, in difesa piace molto Mattera e nel contempo prende sempre più corpo l’ipotesi Manzo del Mantova.
Maurizio Mazzarella
















