Ma in questo caldo di fine luglio ed inizio agosto, è successo qualcosa di inaspettato. I numeri degli abbonamenti ad oggi hanno raggiunto dei risultati inimmaginabili alla vigilia ed il segreto di questo successo è facile anche da comprendere. I veri tifosi del Taranto, coloro che da sempre sono attaccati alla maglia ed ai colori rosso e blu, hanno compreso i tanti sforzi di una società, che ha palpabilmente elevato l’asticella della qualità, compiendo i passi giusti dopo un finale di stagione che non ha dato il giusto merito al grande lavoro svolto nello scorso campionato.
La scelta di un direttore sportivo preparato, ma soprattutto di un tecnico vincente e gradito alla piazza, ha riportato fiducia in un ambiente schiaffeggiato dalla prestazione di Cerignola, in una sorta di epilogo inglorioso dopo l’inutile rincorsa al Picerno. C’è nei tifosi del Taranto una sete di riscatto maturato dopo i fatti dell’ormai famoso “giovedì Santo”, che non hanno dato giustizia alla compagine rossoblu ionica, ma ancor di più dopo l’indagine scaturita dalla presunta combine tra Picerno e Bitonto, di cui ormai non se ne parla praticamente più.
E che dire di quel ripescaggio a conti fatti impossibile, in una sorta di episodio strumentalizzato da chi a questo Taranto non vuole per niente bene. La risposta a tutto ciò è la passione dei tifosi, con le lunghe file per la campagna abbonamenti. L’arrivo di Genchi, Guaita e Matute, con le riconferme di D’Agostino, Favetta e Stefano Manzo, hanno restituito l’entusiasmo a chi lo aveva perso. E a nulla sono valse, ad oggi, le polemiche scaturite dal lieve aumento dei costi dell’abbonamento, vista la netta convenienza rispetto al prezzo del tagliando singolo.
La realtà è che questa società sta operando bene, ha compreso come migliorare il proprio lavoro con il processo evolutivo di un sodalizio destinato a raggiungere ampi traguardi. Di ciò dovranno farsene una ragione tutti coloro che sperano in un esito diverso della gestione “Giove”, il cui lavoro consente di oscurare anche le futili chiacchiere scaturite per il potenziale avversario del Taranto nella “Raffo Cup” del prossimo 18 Agosto, visto che il Monopoli ad oggi, si sta dimostrando una squadra che con merito da anni frequenta i campi della Serie C.
La verità è che chi ama il Taranto lo segue sempre, ovunque e comunque. Ed in numeri ad oggi danno ragione al lavoro di Massimo Giove, la cui consacrazione potrà essere solo la vittoria sul campo.














