di Simone Pulpito
La nuova era dello stadio “Erasmo Iacovone” non poteva iniziare in maniera migliore. Il Taranto inaugura il ritorno nella propria casa con un netto 3-0 ai danni del Novoli, al termine di una gara condotta con autorità e chiusa senza particolari apprensioni.
A decidere l’incontro sono le reti di Losavio, Saraniti e Taurino. Per Losavio, in particolare, c’è un posto speciale nella storia del nuovo impianto: è suo il primo gol rossoblù segnato nel nuovo Iacovone. Un momento destinato a rimanere legato per sempre alla storia dello stadio e del club.
Il successo permette inoltre alla squadra di Luca Tiozzo di proseguire la propria striscia positiva, portando a tre le vittorie consecutive dall’arrivo del tecnico sulla panchina rossoblù.
La squadra comincia progressivamente a mettere in campo i principi del nuovo allenatore, mostrando buone trame di gioco, possesso palla e una maggiore solidità complessiva. Il Novoli ha avuto alcune occasioni soprattutto nella prima frazione, ma il Taranto ha saputo colpire nei momenti decisivi e gestire il vantaggio fino al triplice fischio.
LE PAGELLE DEL TARANTO
LOMBARDO 6
Viene impegnato soprattutto nel primo tempo e si fa trovare pronto al momento giusto. Decisivo con una parata di piede su Chabboura quando il risultato era ancora in bilico.
GUASTAMACCHIA 6,5
Una sola piccola sbavatura nel corso della partita, per il resto offre una prestazione positiva e attenta al centro della difesa.
LANZOLLA 7,5
Un muro invalicabile. Dalle sue parti non ce n’è per nessuno. Guida la retroguardia con personalità e non concede praticamente nulla agli attaccanti avversari.
MORALES 6,5
Sceglie sempre bene il tempo di gioco e mantiene grande lucidità nelle situazioni difensive. Prestazione ordinata e affidabile.
HADZIOSMANOVIC 7,5
Prestazione eccellente. Confeziona l’assist perfetto per il gol di Losavio che apre le danze e, nel finale, si procura il calcio di rigore che consente al Taranto di chiudere definitivamente la partita.
DI PAOLANTONIO 6,5
Tanta corsa e molto pressing. Nella prima parte di gara garantisce intensità e dinamismo, perdendo leggermente le misure nella ripresa.
Dal 65′ ANGIULLI 6,5: entra in un momento delicato, mette ordine e contribuisce alla gestione del risultato. Nel finale sfiora anche un eurogol dalla distanza.
VUKOJA 7
Trame di gioco rapide e precise. Disegna il gioco del Taranto e dispensa palloni interessanti per i compagni, confermandosi uno degli uomini importanti nella costruzione della manovra.
LUPO 7
Un esordio allo Iacovone da ricordare. Gioca una grande partita, dimostrando affidabilità, determinazione e personalità. Una prestazione che lascia buone indicazioni.
SOLDANI 6
Effettua diverse buone giocate e partecipa con continuità alle manovre offensive della squadra.
Dall’84’ ODÌA s.v.: pochi minuti a disposizione per poter incidere sulla valutazione.
LOSAVIO 7
La prima rete rossoblù nel nuovo tempio ionico porterà per sempre la sua firma. Sfrutta una posizione non impeccabile del portiere avversario e realizza con una precisa conclusione la rete che sblocca la partita.
Dal 65′ SARANITI 7,5: entra e lascia immediatamente il segno. Realizza un gran gol da vero centravanti e, da leader, decide poi di lasciare a Taurino la responsabilità del calcio di rigore.
CORVINO 6,5
Si sfianca percorrendo avanti e indietro la corsia sinistra. Generoso e sempre coinvolto nella manovra offensiva, sfiora il gol in un paio di circostanze.
Dal 72′ TAURINO 7: trova la prima rete in rossoblù trasformando con freddezza il calcio di rigore e inizia a mostrare al pubblico tarantino giocate di livello superiore.
L’ALLENATORE
TIOZZO 7
La squadra inizia a mettere in campo i suoi dettami. Il Taranto propone possesso, intensità e trame di gioco più fluide, riuscendo inoltre a chiudere la pratica senza correre particolari rischi. Terza vittoria consecutiva dal suo arrivo sulla panchina rossoblù.
LA TERNA ARBITRALE
MORLEO 6
Il direttore di gara non è sempre sul pezzo e in alcune situazioni appare un po’ confuso, anche davanti a episodi abbastanza evidenti. Nel complesso, comunque, non si registrano particolari eventi arbitrali capaci di condizionare l’esito della gara.















