L’AMORE NON È POSSESSO. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa promossa dal Rotary Club Taranto per martedì 10 novembre, una giornata interamente dedicata alla prevenzione della violenza di genere e alla promozione di una cultura delle relazioni fondate sul rispetto e sull’educazione affettiva.
L’appuntamento vedrà protagonista Silvia Morrone, giornalista professionista, scrittrice e criminologa, ospite di un doppio incontro rivolto a generazioni e interlocutori differenti, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza della prevenzione.
IL CONFRONTO CON GLI STUDENTI
Il programma si aprirà in mattinata, dalle 10 alle 12, con una conferenza all’istituto Maria Pia di Taranto. L’incontro coinvolgerà gli studenti in un momento di approfondimento sulla prevenzione della violenza di genere e sul valore del rispetto nelle relazioni. Un’occasione per affrontare un tema di grande rilevanza sociale partendo proprio dalle giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste di una cultura dell’affettività libera da prevaricazioni e comportamenti possessivi.
In serata, alle 20.30, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, si terrà invece un appuntamento riservato ai soci del Rotary Club Taranto. Nell’occasione Silvia Morrone presenterà il suo libro “Occhi negati. Pensieri senza nome”, pubblicato da Scorpione Editrice nel 2026.
SILVIA MORRONE, DALL’INFORMAZIONE ALLA CRIMINOLOGIA
Nata a Grottaglie e cresciuta a Taranto, Silvia Morrone ha costruito un percorso professionale che unisce giornalismo, approfondimento e studio dei fenomeni legati alla violenza di genere. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Siena, ha conseguito master in criminologia clinica e scienze forensi alla Lumsa, nella presa in carico delle vittime di violenza all’Università di Siena e in giornalismo alla Luiss Guido Carli.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà dell’informazione nazionale, tra cui Tgcom24 e TG5. Nella stagione 2025-2026 ha inoltre lavorato al programma “Ignoto X” su La7. È autrice del volume “Resta con te. Vivere la violenza di genere e venirne fuori”, pubblicato nel 2025.
Dal 2025 è anche editorialista volontaria dell’associazione Scarpetta Rossa Aps, con la quale porta nelle scuole il progetto di prevenzione “Ora parla Sofia”.
UNA DONAZIONE DI MILLE EURO A SCARPETTA ROSSA
Accanto al momento di sensibilizzazione e confronto, l’iniziativa del Rotary Club Taranto prevede anche un intervento concreto a sostegno delle donne vittime di violenza. Attraverso un apposito service, il club devolverà infatti 1.000 euro all’associazione Scarpetta Rossa, realtà impegnata dal 2014 nel contrasto alla violenza sulle donne.
L’organizzazione opera attraverso centri di primo ascolto distribuiti sul territorio nazionale, case rifugio e alloggi temporanei, gruppi di ascolto e sostegno, oltre a servizi di consulenza legale e psicologica. Un’attività rivolta alle donne che affrontano situazioni di difficoltà legate a stalking, abusi e violenze, con l’obiettivo di offrire risposte tempestive e strumenti concreti per uscire da condizioni di pericolo.
BERNARDINI: «LA VIOLENZA SI COMBATTE CON L’EDUCAZIONE»
A sottolineare il significato dell’iniziativa è Giulio Bernardini, presidente del Rotary Club Taranto, che evidenzia il valore educativo e sociale della giornata.
«La violenza di genere si combatte prima di tutto con l’educazione. Come Rotary, siamo particolarmente impegnati nel coinvolgere le giovani generazioni. Non a caso, abbiamo voluto iniziare la giornata proprio con i ragazzi affinché siano portatori di relazioni fondate sul rispetto dell’altro. E poi abbiamo scelto di concluderla con un gesto concreto a sostegno di chi lavora, ogni giorno, accanto alle donne».
Un doppio appuntamento che unisce informazione, formazione e solidarietà, ribadendo un principio fondamentale: il rispetto è alla base di ogni relazione e l’amore non può mai trasformarsi in possesso o sopraffazione.















