«Il fallimento del Taranto Calcio rappresenta un momento doloroso per l’intera città, ma anche un’opportunità per ripartire su basi nuove: solide, trasparenti e all’altezza della passione sportiva che questa comunità ha sempre dimostrato».
Così il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, è intervenuto ufficialmente dopo la notizia del fallimento della società rossoblù.
«Ho già avviato un’interlocuzione con la FIGC e restiamo in attesa della comunicazione ufficiale per l’avvio della procedura che porterà all’individuazione di un nuovo soggetto sportivo. Facciamo appello a possibili investitori e a tutti coloro che vorranno accompagnare, attraverso contributi, sponsorizzazioni o sostegno diretto, la nascita e la crescita della nuova società calcistica. Taranto ha bisogno di un progetto credibile e partecipato», ha aggiunto il primo cittadino.
Bitetti sottolinea che «la nuova proprietà dovrà essere solida dal punto di vista economico, competente sul piano gestionale e motivata a costruire un progetto serio, radicato nel territorio e rispettoso dell’identità sportiva della città».
Poi, un passaggio diretto alla tifoseria: «Comprendiamo bene la delusione e la disaffezione di tanti tifosi. Ma proprio per questo oggi serve un patto nuovo tra istituzioni, società e tifoseria. Restituire fiducia ai tifosi sarà la prima, fondamentale vittoria».
Sulla questione impianti sportivi, Bitetti precisa: «Sarà la nuova società a valutare le soluzioni più adeguate per la disputa delle gare interne, e l’Amministrazione comunale farà tutto il possibile per agevolare questo percorso».
Infine, il sindaco rilancia il valore strategico dell’eredità infrastrutturale dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026: «Deve diventare una risorsa strutturale, non solo per il calcio, ma per l’intero movimento sportivo locale. È il momento di costruire un progetto solido, che unisca la città e restituisca dignità al nome di Taranto, anche sui campi di calcio».













