di Domenico Ciquera
Dopo la vittoria per 2-0 contro il Canosa Calcio, il presidente del Taranto, Sebastiano Ladisa, ha commentato con soddisfazione la prestazione dei rossoblù ai microfoni della stampa, soffermandosi sulla crescita della squadra, sull’importanza del gruppo e sul sostegno dei tifosi in vista della fase nazionale dei playoff.
“Contro il Bisceglie abbiamo capito il valore del Taranto”
Ladisa ha indicato quella contro il Bisceglie come la gara simbolo della stagione rossoblù:
“La partita più bella io la riconosco in Taranto-Bisceglie, senza pubblico, terminata 5-1. Lì abbiamo compreso il vero valore del Taranto e da quel momento non ci siamo più fermati. Oggi abbiamo giocato contro un’ottima squadra, allenata da un ottimo mister, una squadra molto forte. Siamo felici di averla superata in maniera meritata, esprimendo un ottimo calcio”.
“Inizia un nuovo campionato”
Il presidente ionico guarda ora con fiducia ai prossimi impegni:
“Iniziamo questo nuovo campionato che potrebbe disputarsi in quattro partite. Ora abbiamo l’ostacolo delle prossime due gare. Il pubblico di Taranto è il dodicesimo uomo in campo e con il loro aiuto possiamo farcela”.
Il commento sull’espulsione di Hadziosmanovic
Nel corso dell’intervista, Ladisa ha parlato anche dell’espulsione di Hadziosmanovic nel finale di gara:
“Noi abbiamo 28 giocatori e, se l’arbitro lo ha espulso, avrà avuto le sue ragioni. Non posso contestarle”.
“Dietro questa vittoria ci sono tanti sacrifici”
Il presidente rossoblù ha poi sottolineato il lavoro svolto dalla società:
“Tanti sacrifici. Io, la mia famiglia e mio fratello abbiamo dedicato tanto tempo e tanta dedizione, cercando di recuperare il tempo perso. Ora, secondo me, abbiamo raggiunto la giusta convinzione e la giusta consapevolezza e possiamo continuare in un percorso virtuoso”.
L’appello ai tifosi
Infine, Ladisa ha rivolto un messaggio ai sostenitori del Taranto, auspicando una forte presenza anche nelle gare esterne:
“Noi ci auguriamo che i nostri tifosi possano sostenerci anche in trasferta, perché i tifosi del Taranto sono consci che verrà data loro la possibilità di esserci e dovranno farsi trovare pronti per aiutarci. Nei campi napoletani abbiamo visto quanto il sostegno del pubblico possa fare la differenza: insieme si può raggiungere l’obiettivo”.














