di Maurizio Corvino
Le parole di capitan Loiodice ai microfoni di Antenna Sud al termine della gara Ugento–Taranto.
Buona vittoria – “Oggi eravamo sereni, era importante vincere per dare una reazione alla sconfitta di Bisceglie. Sapevamo di affrontare una squadra giovane, senza pressioni e che quando incontra il Taranto dà sempre qualcosa in più in campo. Se noi approcciamo le partite come oggi, però, possiamo dire davvero la nostra”.
Finale persa – “Ci dispiace per quanto successo in Coppa. Siamo noi i primi a essere amareggiati e capiamo il malcontento della piazza: i tifosi ci tengono e lo sappiamo. Cercheremo di vendere cara la pelle nelle prossime undici partite per regalare loro quel sogno che oggi è la Serie D”.
Lo striscione dei tifosi – “Hanno ragione, non possiamo dire il contrario. Quando siamo venuti qui sapevamo in che piazza arrivavamo: una piazza esigente, con fame di calcio e che deve arrivare dove merita. Continueremo a lavorare senza pensare all’esterno, altrimenti diventa tutto più pesante. Dovremo essere bravi a dare il meglio e onorare la maglia fino alla fine”.
Intesa con Losavio – “È stato bravo perché sa che quando rientro metto quel tipo di palla in mezzo e lui è sempre lì. È un ragazzo che ha fame, è forte: io lo chiamo Lautaro. È davvero un ragazzo d’oro”.
La sua condizione – “Non sono ancora al 100%, ma cercherò di arrivarci a breve. Devo solo prendere più ritmo”.














