di Matteo Di Castri
La pesante sconfitta per 3-0 rimediata dal Taranto sul campo del Canosa ha lasciato inevitabilmente interrogativi e amarezza, ma in casa rossoblù c’è la volontà di trasformare il passo falso in un’occasione di ripartenza. A fare il punto sul momento della squadra è stato Christian Lupo, intervenuto ai microfoni di Due Mari TV.
Il difensore ha analizzato la prestazione senza nascondere le difficoltà incontrate dalla squadra, ma allo stesso tempo ha sottolineato gli aspetti positivi emersi nel percorso delle ultime settimane.
La sconfitta di Canosa
Lupo parte dall’analisi dei tre gol subiti e dalla dinamica della partita.
«Sicuramente non è stato facile prendere due gol, uno su rigore e l’altro da trenta metri. È giusto fare i complimenti agli avversari, ma comunque ci abbiamo provato fino all’ultimo».
Secondo il difensore, tuttavia, il risultato finale non racconta completamente quanto prodotto dal Taranto durante la gara.
«Il 3-0 è stato anche il risultato delle azioni che abbiamo creato e che non siamo riusciti a concretizzare», ha spiegato Lupo, evidenziando la necessità di migliorare la capacità della squadra di trasformare le occasioni create.
L’identità costruita nelle ultime settimane
Il calciatore rossoblù si è poi soffermato sulle parole pronunciate dal direttore sportivo Francesco Montervino dopo la partita, in particolare sulla necessità di analizzare quanto accaduto e individuare le responsabilità.
Per Lupo, il ko di Canosa deve essere affrontato con lucidità, senza però cancellare quanto costruito nelle precedenti settimane.
«Secondo me è giusto analizzare la partita e vedere cosa è successo. Successivamente bisogna metterla da parte e questo può darci una marcia in più».
Il difensore ha ricordato di essere arrivato a Taranto da poche settimane e di aver disputato quattro partite, sottolineando come il gruppo abbia già sviluppato una propria identità.
«L’identità di squadra si è raggiunta, come visto contro Maglie, Novoli e Ostuni», ha aggiunto Lupo, che non condivide l’idea di attribuire l’intera partita all’episodio che ha sbloccato il risultato.
«Dire che è stato il primo episodio a condizionare la gara significa sminuire tutte le azioni che abbiamo creato».
La strada indicata da Tiozzo
Una posizione che si allinea anche alle parole dell’allenatore Luca Tiozzo, secondo il quale il lavoro sul gruppo deve proseguire senza lasciarsi condizionare eccessivamente dal risultato di una singola partita.
«Abbiamo fatto quattro partite e si è vista l’identità. Dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso e completare il lavoro, correggendo quei piccoli errori fatti nell’ultima gara», ha dichiarato Lupo.
L’obiettivo, dunque, è ripartire dal lavoro svolto, individuando gli aspetti da migliorare senza mettere in discussione l’intero percorso intrapreso.
Un campionato da affrontare a viso aperto
Il difensore rossoblù ha poi allargato lo sguardo al campionato di Eccellenza, invitando la squadra a mantenere alta la concentrazione in ogni giornata.
«È un campionato insidioso e credo che tutte le partite debbano essere giocate fino all’ultimo e affrontate a viso aperto».
Una consapevolezza importante in un torneo nel quale ogni gara può presentare difficoltà differenti e nel quale il Taranto dovrà dimostrare continuità per rimanere agganciato agli obiettivi stagionali.
«Nei momenti difficili si vede il gruppo»
In chiusura, Lupo ha rivolto un messaggio preciso all’ambiente rossoblù, puntando soprattutto sulla forza del gruppo.
«Secondo me è facile, nei momenti belli, dire di essere una grande squadra. È in questi momenti di difficoltà, inevitabili come quello di ieri, che si vede il gruppo».
Parole che fotografano lo stato d’animo dello spogliatoio dopo la sconfitta di Canosa. Il difensore non nasconde il momento delicato, ma trasmette fiducia e tranquillità.
«Noi siamo tranquilli e pronti a rialzarci».
È questo, dunque, il messaggio che arriva dallo spogliatoio del Taranto: archiviare la battuta d’arresto, analizzare gli errori commessi e trasformare la sconfitta in una spinta per affrontare con maggiore determinazione le prossime partite.















