È, stranamente, un caldo pomeriggio di dicembre, quello in cui Taranto e Sorrento scendono in campo allo stadio Erasmo Iacovone per giocare la 17a giornata di campionato. Nella mattinata vengono venduti, come sempre, tanti biglietti, che permetteranno di sfiorare anche in questa giornata le 4000 unità. In curva nord si entra in blocco, a causa di un mal funzionamento dei tornelli, quindi porte aperte, in vecchio stile anni ’80 e tutti dentro per incitare il magico Taranto. La partita inizia e il clima è abbastanza caldo, ma questa è cosa risaputa.
Il Sorrento nei primi minuti del match attacca e dimostra di avere le carte in regola per giocarsi la partita, anche grazie al gioco fluido che dimostra. Gli ospiti si fanno pericolosi in un paio di occasioni, a causa anche di un inizio sottotono dei rossoblu padroni di casa, invitati da tutto lo stadio a dare una scossa al match. E la scossa arriva dai piedi e dalla genialità di Fabio Oggiano, che all’improvviso decide di siglare un gran goal con il quale fa esplodere lo Iacovone in un boato di gioia. Il Taranto prende in mano il controllo della partita e il pubblico inizia a divertirsi grazie al bel gioco offerto dai ragazzi di Panarelli. In tutto questo il tifo sugli spalti è incessante, sia da una parte che dall’altra, grazie alla presenza di circa 100 tifosi giunti da Sorrento per assistere al match che non hanno smesso di cantare e saltare per neanche un minuto dall’inizio della gara. I padroni di casa sfiorano poi il goal del raddoppio, ma il portiere del Sorrento impedisce il secondo boato dello Iacovone.
Il primo tempo finisce 1-0 per gli ionici e durante l’intervallo tra gli spalti si respira aria di Natale, ma anche di vittoria. Nella ripresa i rossoblu scendono in campo con la stessa grinta del primo tempo e infatti, con una percussione insistita, Carullo effettua un cross che viene deviato da Favetta e finalizzato ancora una volta da Fabio Oggiano che non esita un attimo per andare ad esultare sotto la curva nord, che sul 2-0 aumenta ancora di più i decibel e si fa sentire incessantemente. Il Taranto non corre alcun pericolo ed arriva il momento del nuovo acquisto, Vittorio Esposito, che fa il suo ingresso in campo, tra gli applausi per Fabio Oggiano uscito in standing ovation.
Il neo arrivato è visto da qualcuno con occhio scettico e da qualcuno deriso, in maniera scherzosa e affettuosa, a causa del soprannome con il quale è stato presentato alla piazza. Ma il ragazzo dimostra le sue qualità con qualche sterzata e un paio di scatti interessanti sulla fascia, che sicuramente fanno ben sperare. Nella curiosità generale per il nuovo giocoliere rossoblu però, ci pensa il funambolo di Genova a siglare il suo decimo goal in campionato e la rete che vale il 3-0 finale, che permette ai rossoblu di portare a casa i 3 punti e di chiudere il 2018 in maniera perfetta con il suo pubblico. A fine partita, però, sono i nostri ragazzi a salutarci dandoci appuntamento al 2019, per altre vittorie insieme, augurandoci ovviamente tanti auguri per queste feste, con uno striscione portato poi sotto la nord, con la quale festeggeranno la vittoria finale.
Simone Pulpito













