Continuano senza sosta i controlli della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga a Taranto. Solo negli ultimi giorni, i Falchi della Squadra Mobile hanno arrestato un pregiudicato di 47 anni, ritenuto responsabile della detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era monitorato da alcuni giorni. Durante i servizi di osservazione, gli agenti hanno notato un insolito via vai di giovani tossicodipendenti nel palazzo in cui risiede, con l’uomo che si affacciava spesso dal balcone. Convinti che si trattasse di un’attività di spaccio, i poliziotti hanno atteso l’arrivo di un presunto cliente per intervenire.
L’irruzione ha portato al sequestro di circa 17 grammi di cocaina, un bilancino elettronico ancora sporco della sostanza e 350 euro in banconote di piccolo taglio. Il 47enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio, nel rispetto del principio di innocenza fino a sentenza definitiva.
Questa operazione rappresenta solo l’ultima fase di una complessa attività antidroga che nei primi nove mesi del 2025 ha già dato risultati significativi:
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70 arresti e 27 denunce;
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Sequestrati 43 kg di cocaina, 25 kg di hashish e 240 grammi di eroina, oltre a modiche quantità di droghe sintetiche e marijuana;
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Recuperati circa 32.700 euro, presunti proventi dell’attività di spaccio.
“La capillare presenza dei Falchi nei quartieri della città, unita alla capacità di monitorare e anticipare le dinamiche del traffico di sostanze stupefacenti, ha permesso di raggiungere questi risultati – ha dichiarato il Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia –. L’attività quotidiana della Squadra Mobile, sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica, testimonia professionalità, dedizione e spirito di servizio. La sicurezza dei cittadini resta la nostra priorità assoluta”.














