Durissima risposta di Vito Di Bari, leader dello spogliatoio rossoblu, alle dichiarazioni di mister Bitetto che ha definito ridicole e poco professionali: “Da dicembre in casa siamo sempre passati in vantaggio. Può capitare di andar sotto, anche se una squadra del genere non può prendere tanti gol su palla inattiva. Secondo me l’approccio non è stato sbagliato, bisogna dar merito al Nardò che è partito forte. Questa partita è stata straordinaria, a prescindere da come finirà il campionato la ricorderò a lungo. Ho chiesto di non farmi informare sui risultati delle altre, è inutile fare i conti prima di giocare perchè dipende innanzitutto da noi. Quando diciamo che ci crediamo non è solo per la stampa, ci crediamo veramente perchè siamo forti e ci sono ancora tanti punti a disposizione, ci sono ancora degli scontri diretti che potrebbero avvantaggiarci. Sono uno dei più esperti in rosa e cerco di dare il mio apporto innanzitutto dal punto di vista mentale. Mi dispiace sentire le dichiarazioni dell’allenatore del Nardò che afferma che Andria e Bitonto sono più forti del Taranto. Con tutti questi punti di distacco tra noi e loro non dovrebbe neanche permettersi di parlare. Picerno, Cerignola e Taranto stanno facendo qualcosa di straordinario e chi non lo ammette è un pazzo. Penso che la sua presunzione lo porterà a non lavorare a lungo, io Bitetto non lo ricordo e non penso che sia un allenatore importante. Non è professionale nelle dichiarazioni che fa, anche oggi parlare di risultato condizionato dall’arbitraggio è ridicolo. Queste interviste non fanno altro che caricarmi. Oltre alla palla inattiva che ha portato al gol non ricordo occasioni per il Nardò, beato lui che è così convinto delle proprie potenzialità. So che il Taranto non merita di stare in D ma non è colpa nostra, negli anni passati sono state fatte scelte sbagliate. Proveremo fino alla fine a regalare un sogno ai nostri tifosi. Ricordo con emozione il Taranto di Dionigi, a distanza di tanti anni ho ancora contatti con tanti compagni. E’ stato un campionato spettacolare, abbiamo superato tantissimi record e penso che si possa fare un paragone con questa squadra. Anche se le categorie sono diverse penso che la forza di questa squadra e l’ampiezza dell’organico si avvicini alla rosa di quell’anno. Conosco bene Taranto e so le difficoltà che ci sono, venire allo stadio e vivere due ore di passione è importante. Nessuno voleva trovarsi con sette punti di distacco dalla capolista, ma penso che questo Taranto faccia divertire il pubblico. Faccio i complimenti ai miei compagni, in dieci uomini li abbiamo schiacciati, non c’è stato paragone tra noi e il Nardò”.
Gabriele Campa













