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| foto Franco Capriglione |
Il Taranto vince e convince, annientando il Nola per 3-0 al termine di una partita interpretata a senso unico, nella manovra e nelle occasioni, da parte degli uomini di Panarelli, più volte costretti a confrontarsi con le tecniche guardinghe ed accorte adottate dalla compagine allenata da Liquidato. A suggellare l’ampio punteggio, maturato interamente nella ripresa, sono in sequenza Manzo, Favetta e D’Agostino: artefici di eccellenti esecuzioni, scardinano il muro del Nola, squadra che solo dalle trasferte aveva conquistato i punti utili in graduatoria. Il successo permette agli ionici di proiettarsi a meno un punto dalla vetta condivisa da Picerno ed Altamura: nel big match della quinta giornata, infatti, i murgiani espugnano il campo della già capolista a punteggio pieno, agganciandola. A preservare l’imbattibilità in campionato, ci sono soltanto Taranto e Bitonto, fermato in casa dal Savoia (pareggio per 2-2).
La cronaca:
Il Taranto parte bene con un tiro di Di Senso al 6’ minuto, ma Gragnaniello, esperto estremo difensore del Nola, blocca facilmente e non viene impensierito dal sinistro dell’attaccante rossoblu. I bianconeri campani si fanno vedere in area di rigore ionica, per la prima e unica volta, con un tiro di Stoia al 7’, ma Pellegrino para senza problemi. I rossoblu macinano gioco, impostano la propria manovra ed insistono al 9 con un’acrobazia ad opera di Squerzanti, il quale spedisce alto il pallone. Persevera Marsili direttamente sugli sviluppi di un calcio di punizione al ventesimo circa, ma la conclusione si spegne abbondantemente a lato. Prima, limpida palla-gol per gli uomini di mister Panarelli datata al 21’, quando Di Senso inventa un sinistro insidiosissimo, che termina d’un soffio fuori misura; successivamente, è il trequartista genovese D’Agostino ad impegnare Gragnaniello con un destro calibrato al 32’. Lo stesso portiere nolano salva la propria porta al 38’, deviando in angolo la sfera potentemente scagliata da Marsili, ancora su calcio piazzato. Finisce così la prima frazione di gioco, appannaggio di un Taranto che spinge, al cospetto dell’avversario del Nola arroccato guardingo in difesa.
Il copione non cambia in avvio di ripresa: i rossoblu non smarriscono la continuità nel pressare, un’attitudine che viene premiata dal sospirato vantaggio, siglato al 49’ grazie ad un impeccabile destro da fuori area inventato da Manzo, che fa esplodere lo Iacovone. Ne beneficia il dinamismo tattico ed accrescono le occasioni: al 58’ ci prova D’Agostino, la cui conclusione è sospinta in corner. Il Taranto perviene al raddoppio al 64’: direttamente da una rimessa effettuata sull’out mancino, Favetta lascia scorrere la sfera ed insacca alle spalle di Gragnaniello grazie ad una perentoria intuizione col destro. Avrebbe l’opportunità di triplicare, la squadra ionica, già al 71’ con Oggiano, che però spedisce fuori misura. Miracolo di Gragnaniello quattro giri di lancette più tardi, quando sventa il pericolo su un colpo di testa di Lanzolla. Il Taranto suggella la vittoria al 77’: la terza marcatura è frutto di un’azione corale da manuale, che rintraccia in D’Agostino il suo pregevole finalizzatore. Risultato in cassaforte, la compagine rossoblu si dedica alla gestione, sfiorando la quaterna prima con Favetta (all’87’), poi con Massimo (palo colpito nel recupero).
Cosimo Lenti
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 5^ Giornata, Data e ora 14.10.2018, ore 15:00 – Stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto
TARANTO-NOLA 3-0
Marcatori: 4′ st Manzo (T), 20′ st Favetta (T), 32′ st D’Agostino (T).
TARANTO (4-2-3-1): Pellegrino; Pelliccia, Bova, Lanzolla, Carullo; Marsili, Manzo (35′ st Gori); Di Senso (25′ st Oggiano), D’Agostino (37′ st Massimo), Squerzanti (26′ st Salatino), Favetta. A disposizione: Cavalli, Diakite, Bonavolontà, Ferrara. All. Luigi Panarelli.
NOLA (4-3-3): Gragnaniello; Lippiello, Pepe, Mocerino, Varriale; Madonna, Vaccaro (16′ st Esposito Lauri), Colarusso; Troianiello (22′ st Lenci), Esposito, Stoia (44′ st Colonna). A disposizione: Capasso, Anzalone, Paradisone, S. Del Prete 2000, Scielzo, S. Del Prete 1998. All. Stefano Liquidato.
Arbitro: Sig. Tommaso Zamagni – sezione di Cesena; 1° assistente: Sig. Antonio Pizzi – sezione di Termoli; 2° assistente: Sig. Paolo Biancucci – sezione di Pescara.
Ammoniti: Lippiello (N), Carullo (T).
Espulsi: /
Note: corner 5-1; recupero 1’ pt, 5′ st; circa 3500 spettatori, gara iniziata con 6′ di ritardo.