di Domenico Ciquera
Il Taranto continua a lavorare sul mercato con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva in vista della stagione 2026-27. Tra i nomi finiti sul taccuino della dirigenza rossoblù c’è quello di Aniello “Nello” Salzano, esperto centrocampista attualmente in forza al Fasano, profilo che nelle ultime ore avrebbe guadagnato posizioni nelle strategie del club ionico.
Secondo le indiscrezioni, tra le parti sarebbero già stati avviati i primi contatti per verificare la fattibilità dell’operazione. Al momento non c’è ancora un accordo, ma il dialogo sarebbe in corso e nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità significative.
Classe 1991, Salzano è un centrocampista che vanta una lunga esperienza tra i professionisti e i dilettanti. Nel corso della sua carriera ha collezionato circa 377 presenze ufficiali, realizzando 45 reti, numeri che evidenziano non solo la continuità del suo rendimento, ma anche la capacità di incidere in fase offensiva.
Mediano dotato di qualità tecniche, personalità e visione di gioco, Salzano è un calciatore capace di ricoprire più ruoli in mezzo al campo. Le sue caratteristiche gli consentono di coniugare interdizione e costruzione dell’azione, offrendo equilibrio, esperienza e leadership, elementi che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per il nuovo Taranto.
L’eventuale approdo in rossoblù consentirebbe alla formazione ionica di inserire in organico un giocatore abituato a gestire partite di alto livello e a guidare il reparto mediano, fornendo un importante punto di riferimento sia in fase di impostazione che di copertura.
A favorire la trattativa potrebbe essere anche l’interesse del giocatore nei confronti di una piazza prestigiosa e ambiziosa come quella tarantina, anche se al momento non emergono conferme ufficiali sulle intenzioni delle parti.
Il mercato è ancora lungo, ma il nome di Nello Salzano resta tra quelli più caldi per il centrocampo del Taranto. I contatti sono stati avviati e le prossime ore potrebbero risultare decisive per capire se la trattativa riuscirà a trasformarsi in un accordo concreto. Fino ad allora, la prudenza resta d’obbligo, ma la pista è da seguire con attenzione.














