di Matteo Di Castri
Il Taranto continua a lavorare alla costruzione della squadra in vista della prossima stagione e a fare il punto sul progetto rossoblù è il direttore sportivo Danilo Pagni, intervenuto ai microfoni di BluNote per analizzare mercato, conferme e obiettivi della società.
Tra gli argomenti più discussi c’è il possibile arrivo di Vincenzo Corvino, attaccante reduce dall’esperienza con il Fasano e vicino al ritorno in riva allo Ionio. Pagni non ha ufficializzato l’operazione, ma ha confermato il forte interesse del club nei confronti del calciatore.
«Siamo la sua primissima scelta – ha dichiarato il direttore sportivo –. I contratti sono annuali e nessun tesserato ha il biennale, salvo qualche eccezione. Il ragazzo l’ho portato a Taranto qualche anno fa. Se sono rose, fioriranno».
Un passaggio importante anche sul futuro di Francesco Losavio, uno dei protagonisti della scorsa stagione. Pagni ha ribadito la volontà del club e del calciatore di proseguire insieme il percorso: «Ha un contratto fino al 2027, vuole restare qui e noi vogliamo tenerlo. Prima del ritiro potrebbero esserci le condizioni per rivedere il contratto. Resta al centro del progetto, ha già fatto bene e continuerà a farlo».
Più complessa invece la situazione legata ad Alessandro Di Paolantonio, per il quale il futuro resta ancora da definire. Il direttore sportivo ha sottolineato l’importanza dell’aspetto motivazionale prima ancora di quello economico: «Non cerchiamo saldi. Prima dobbiamo capire se un giocatore ha fame e spirito di sofferenza, poi l’aspetto economico diventa secondario».
Pagni ha riconosciuto le qualità del centrocampista, ma ha evidenziato anche gli aspetti sui quali lavorare: «È un grande palleggiatore, ma non basta: deve verticalizzare di più e vincere qualche contrasto in più». La permanenza, dunque, non è ancora certa, anche se il giocatore resta tra i profili valutati per continuare a far parte della rosa.
Sul centrocampo il direttore sportivo ha spiegato la strategia della società per completare il reparto: «Numericamente abbiamo preso uno schermo che può fare anche il difensore. Abbiamo confermato Vukoja che, secondo me, deve dare di più. Per completare questo pacchetto servirebbe una mezzala box-to-box, possibilmente mancina».
Il lavoro sul mercato prosegue quindi seguendo precise indicazioni tecniche, con il mister e lo staff coinvolti nella valutazione dei profili individuati dalla dirigenza.
Pagni ha poi richiamato l’ambiente alla massima attenzione, invitando a mantenere equilibrio e realismo sul percorso della squadra: «La proprietà si è mossa in maniera concreta e diligente. Non abbiamo lasciato nulla al caso e non vogliamo illudere i tifosi. Sappiamo le difficoltà che incontreremo».
Un messaggio chiaro, legato alla volontà di costruire senza fare promesse eccessive: «Atteniamoci alla realtà: siamo in Eccellenza e dobbiamo vendere cara la pelle. Tutto quello che arriverà di positivo lo accoglieremo a braccia aperte».
Infine, un aggiornamento sul reparto offensivo e sui nomi accostati al Taranto, tra cui Ignazio Battista e Facundo Sosa. «Sono ottimi giocatori – ha spiegato Pagni –. In questo momento la nostra batteria d’attacco è completa al 90%. Con il nuovo attaccante siamo praticamente al completo».
Le parole del direttore sportivo delineano dunque la strategia del Taranto: una rosa costruita con profili funzionali al progetto tecnico, attenzione ai costi e nessun proclama, ma con l’obiettivo di mettere a disposizione dello staff una squadra competitiva e pronta a giocarsi le proprie possibilità nella prossima stagione.














