di Flavio Graps
Al termine del match contro il Taranto, mister Emilio Longo, tecnico del Picerno, ha tenuto la classica conferenza stampa post-partita. Queste le parole del mister.
LA PARTITA – Per 75 minuti abbiamo avuto un uomo in meno e non ci siamo mai sottratti dal provare a costruire qualcosa. Non siamo stati rinunciatari. Ricordo che il Taranto, sul campo, è la seconda forza di questo girone.
I MERITI DEL TARANTO – Torniamo a casa con la consapevolezza di non aver perso allo Iacovone, giocando in inferiorità numerica per tutta la partita. Il Taranto merita la classifica con la quale ha terminato la stagione e merita di continuare il proprio percorso in questi Playoff.
MINUTAGGIO E BUDGET – Siamo una squadra giovane, il nostro è un progetto che punta molta sulla valorizzazione dei giovani calciatori. Sento spesso parlare di budget, l’unica squadra con un budget inferiore al nostro è retrocessa e noi siamo i primi nella classifica degli introiti derivanti dal minutaggio.
INGENUITÀ – Paghiamo un qualcosa di ingenuo. Non avevamo mai subito un rosso diretto; tra l’altro ci tengo a precisare che Murano è un ragazzo di una signorilità unica. Per quanto riguarda il rigore, è il 12⁰ che causiamo. Sicuramente in area temporeggiamo poco, dobbiamo lavorare su questo aspetto.
LA FASE NAZIONALE – Giocare i Playoff in due partite fa sicuramente la differenza, non hai la stessa pressione che c’è in gara secca. La squadra che riuscirà a giocare con maggiore intensità avrà la meglio. A Taranto c’è Capuano, uno stratega della panchina. Sono sicuro che il Taranto potrà fare ancora moltissima strada.
FUTURO – La città che rappresento è quanto la Curva Nord. Abbiamo un bacino di utenza molto inferiore, di conseguenza il massimo che potremo fare è quello di portare in rosa giocatori esperti e giovani di prospettiva.
I DETTAGLI – Quando si incontrano due tecnici come me e Capuano, molto attenti ai dettagli, si assiste partite poco entusiasmanti. Mi spiace solo non aver potuto assistere ad una partita 11 contro 11.













