Nell’ultimo periodo, che ha visto il capoluogo ionico interessato da numerose iniziative sociali e funzioni religiose, e con l’imminente arrivo della stagione estiva – come disposto dal Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia – sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio a tutela dei cittadini e dei numerosi turisti che hanno visitato la “Città dei Due Mari”.
Impegnati negli interventi il personale della Squadra Volante, della Squadra Mobile, della Divisione di Polizia Amministrativa e del Commissariato Sezionale Borgo, con un focus particolare sul centro cittadino e sui vicoli della Città Vecchia, particolarmente affollati nelle ore serali.
Stretta decisa sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi: i poliziotti hanno monitorato le principali arterie cittadine, in particolare il Borgo Umbertino. Nove soggetti sono stati individuati, denunciati in stato di libertà e allontanati dalle aree in cui operavano; per due di loro è stata inoltre proposta l’applicazione del DASPO Urbano.
I servizi di controllo, concentrati soprattutto nelle ore serali, hanno portato alla verifica di oltre 230 veicoli e all’elevazione di numerose sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada. Due autovetture sono state sequestrate per mancata revisione e/o assicurazione, mentre un altro veicolo è stato sottoposto a sequestro per guida senza patente.
Numerosi i giovani sottoposti a controllo: per tre di loro, trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, è scattata la segnalazione alle Autorità competenti in qualità di assuntori.
Sono stati inoltre ispezionati diversi circoli ricreativi. Per uno di questi è stata disposta la chiusura per 15 giorni, a seguito degli accertamenti che hanno evidenziato la presenza abituale di soggetti con precedenti penali, rendendo il locale potenzialmente idoneo a favorire situazioni di illegalità.
Infine, un 42enne pregiudicato tarantino è stato denunciato per porto abusivo di arma: l’uomo è stato sorpreso nel centro cittadino con un coltello a serramanico della lunghezza di circa 15 cm.
Una donna originaria della provincia di Brindisi è invece stata arrestata per rapina aggravata. Come si ricorderà, la giovane aveva minacciato un ragazzo con un coccio di vetro appuntito, costringendolo a consegnarle una banconota da 20 euro, tentando poi di farsi accompagnare a un bancomat per effettuare un ulteriore prelievo. Decisivo è stato il tempestivo intervento degli agenti della Squadra Volante, che, allertati dalla vittima, sono riusciti a evitare che la rapina andasse a buon fine.
I controlli, inizialmente concentrati sul centro cittadino, saranno prossimamente estesi anche alla litoranea salentina e alle zone di maggiore aggregazione giovanile.













