di Francesco Pio Vinci
Il Taranto archivia la sconfitta nella finale di Coppa contro il Bisceglie con una prova di forza in campionato, superando l’Ugento per 3-1 in trasferta. La squadra di Danucci, schierata inizialmente con il 4-3-3, gioca un primo tempo praticamente perfetto e indirizza subito la gara grazie a uno scatenato Ciccio Losavio, autore di una tripletta che lo conferma capocannoniere dell’Eccellenza pugliese. Nella ripresa i rossoblù controllano il ritorno degli avversari e portano a casa tre punti preziosi.
Primo tempo
L’approccio del Taranto è deciso e concreto. Al 19’ arriva il vantaggio: Incerti sfonda sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto sul quale Losavio si tuffa di testa firmando lo 0-1.
I rossoblù continuano a spingere e al 23’ sfiorano il raddoppio: Sansò crossa dalla destra, Losavio prova la conclusione al volo ma Maggi riesce a bloccare in due tempi. Il gol è solo rimandato e arriva al 29’, quando Aguilera guida una ripartenza perfetta e serve ancora Losavio che non sbaglia, battendo Maggi per la seconda volta.
Il Taranto è padrone del campo e al 32’ cala il tris. Stavolta è Loiodice a mettere un cross preciso dalla destra e Losavio, ancora di testa, firma la tripletta personale e il suo 14° centro stagionale. Il primo tempo si chiude con un solo minuto di recupero e con i rossoblù avanti 0-3 dopo una frazione dominata.
Secondo tempo
Nella ripresa l’Ugento prova a reagire e al 50’ trova il gol che riapre la partita: Rivadero calcia con decisione, Martinkus respinge in modo non perfetto e Cordary è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a insaccare per l’1-3.
La squadra di casa prende coraggio e tenta di alzare il ritmo. Al 64’ però è ancora il Taranto a rendersi pericoloso in contropiede: Aguilera serve Losavio, ma questa volta Aranda riesce a fermare la sua conclusione. Al 68’ l’Ugento ci prova con Scarlino, servito da Boglic, ma il tiro termina alto.
Nel finale il Taranto abbassa i ritmi e gestisce con ordine il vantaggio, anche grazie ai cambi dalla panchina. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: i rossoblù tornano alla vittoria e restano in corsa, in attesa dei risultati delle altre concorrenti.
I migliori
Losavio (Taranto): match winner assoluto con tre gol e una prestazione dominante nel gioco aereo. Decisivo e implacabile.
Aguilera (Taranto): fondamentale nelle ripartenze, firma l’assist del raddoppio e crea spazi continui.
Incerti (Taranto): dinamico e preciso, dal suo piede nasce il primo gol.
Cordary (Ugento): il più reattivo dei suoi, trova il gol che prova a riaprire il match.
Il Taranto dimostra carattere e maturità, reagendo subito alla delusione della Coppa con una prestazione convincente. Il primo tempo è stato di grande qualità e cinismo, mentre nella ripresa la squadra ha saputo controllare senza scomporsi, nonostante il tentativo di rientro dell’Ugento.
Il segnale più forte arriva da Losavio, sempre più protagonista e leader offensivo. Con il suo bomber in questa forma, il Taranto può continuare a credere nella rincorsa alle posizioni di vertice.
Tabellino
Marcatori: 19’, 29’, 32’ Losavio (T); 50’ Cordary (U)
UGENTO (3-4-1-2): Maggi; Gamboa, Aranda, Martinez; Marchionna, Scarlino (72’ Vavassori), Albin (90’ Samper), Boglic; Laena; Cordary, Rivadero.
Panchina: Marzo, De Maria, Zappacosta, Lollo, Schito, Beceiro.
Allenatore: Manco.
TARANTO (3-1-4-2): Martinkus; Rizzo, Guastamacchia, Konate; Zampa (77’ Di Paolantonio); Sansò, Incerti (67’ Marino), Vukoja, Loiodice (85’ Magalhaes); Losavio, Aguilera (67’ Russo).
Panchina: Mastrangelo, Corallini, Kirliauskas, Magri, Cellamare.
Allenatore: Danucci.
Arbitro: Lorenzo Lena (Treviso).
Assistenti: Luca Bernardi (Molfetta), Pietro Walter Soriano (Molfetta).
Ammoniti: Scarlino (U), Russo (T).
Recupero: 1’ pt, 4’ st.
Statistiche principali:
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Tiri (in porta): 10 (4) – 12 (8)
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Tiri respinti: 1 – 2
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Big chances: 4 – 6
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Corner: 5 – 6
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Fuorigioco: 2 – 3
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Falli: 12 – 15














