Dopo la notizia riguardante i giocatori del Taranto colpiti da un virus gastrointestinale, la SS Taranto aveva ufficialmente chiesto al Brindisi Football Club, tramite posta certificata, il rinvio della gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia.
Tuttavia, il Brindisi FC aveva dichiarato che non ci sarebbe stata alcuna «comunicazione, né alcuna richiesta di rinvio relativa alla gara del primo turno di Coppa Italia, in programma giovedì 25 settembre alle ore 15:30, né da parte della società SS Taranto né da parte del Comitato Regionale Puglia».
«Alla luce di ciò – scriveva il Brindisi – e considerando che le uniche notizie sinora apprese provengono esclusivamente dagli organi di stampa, la società non ha ritenuto necessario assumere alcuna posizione ufficiale in merito».
Il club brindisino ha inoltre sottolineato: «Per evitare fraintendimenti, strumentalizzazioni o accuse di antisportività, il Brindisi FC si atterrà unicamente alle determinazioni del Comitato Regionale Puglia, riponendo piena fiducia nella figura del Presidente Vito Tisci, certo della sua capacità di applicare il regolamento con imparzialità e al di sopra di ogni interpretazione di parte».
Nonostante quanto dichiarato, la SS Taranto ribadisce che la richiesta di rinvio è stata effettivamente inviata e correttamente protocollata, come dimostrano i documenti integrati a supporto. La società sottolinea quindi che le affermazioni del Brindisi non corrispondono al vero.















