Un’autofficina abusiva è stata scoperta dalla Polizia Stradale in via Toscana, a Taranto, nell’ambito dei controlli periodici finalizzati al contrasto dello smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e alla verifica delle attività di riparazione di veicoli prive delle autorizzazioni previste dalla legge.
Gli agenti hanno individuato un locale adibito alla riparazione di autovetture e motoveicoli, risultato sprovvisto dei necessari adempimenti amministrativi. L’attività sarebbe stata gestita da un uomo di 51 anni, residente a Taranto.
Contestata l’attività abusiva
Gli accertamenti hanno permesso di rilevare alcune violazioni di carattere amministrativo previste dalla normativa che disciplina l’esercizio delle attività commerciali.
In particolare, al titolare è stato contestato l’esercizio abusivo dell’attività di autofficina meccanica, svolta senza la prescritta denuncia di inizio attività presso la Camera di Commercio di Taranto.
Sequestrate le attrezzature
Nel corso dell’intervento, gli operatori della Polizia Stradale hanno proceduto al sequestro delle attrezzature e degli strumenti utilizzati per l’esercizio dell’attività.
Tra il materiale sottoposto a sequestro figurano un banco da lavoro con relativi utensili per officina meccanica, due ponti meccanici e varie altre attrezzature e utensileria.
Al titolare dell’autofficina è stata inoltre comminata una sanzione amministrativa di circa 5.000 euro.
L’attività rientra nei controlli effettuati dalla Polizia Stradale per verificare il rispetto delle norme che regolano le attività di autoriparazione e, più in generale, per contrastare fenomeni legati alla gestione irregolare dei rifiuti prodotti dalle lavorazioni meccaniche.
Si precisa che, ove applicabile, nei confronti degli interessati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.















