Taranto si conferma protagonista nella formazione medico-sportiva. La terza edizione dello UEFA Football Doctor Education Programme, svoltasi il 10 e 11 ottobre, ha registrato una partecipazione straordinaria, riunendo professionisti sanitari e specialisti in un percorso di aggiornamento dedicato alla medicina del calcio, alla prevenzione degli infortuni e alla gestione delle emergenze.
Il Salone degli Specchi di Palazzo di Città, gremito per la giornata inaugurale, ha fatto da cornice a un confronto scientifico di alto livello, arricchito dalla presenza di relatori italiani e internazionali. Il programma si è concluso domenica 11 ottobre con una sessione pratica presso il Centro di Medicina dello Sport di Taranto, in via Lazio 45, dedicata alle simulazioni delle emergenze e alle principali tecniche di intervento.
L’iniziativa, promossa dal Centro di Medicina dello Sport di Taranto e dall’Associazione Medico Sportiva Dilettantistica di Taranto (AMSD), ha confermato il valore di un progetto capace di mettere in rete competenze, esperienze e professionalità, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza degli atleti e la preparazione degli operatori sanitari.
Santilio: «Terza edizione e terzo successo»
Grande soddisfazione è stata espressa dal dottor Luigi Santilio, direttore sanitario del Centro di Medicina dello Sport CONI-FMSI di Taranto e presidente dell’AMSD Taranto, che ha sottolineato l’importanza di aver riportato in città un appuntamento formativo di respiro internazionale.
«Terza edizione e terzo successo. Sono molto orgoglioso di aver portato nuovamente a Taranto lo UEFA Football Doctor Education Programme, un format di altissimo livello. Abbiamo avuto un gruppo di relatori formidabile e un dibattito davvero interessante tra professionisti delle diverse discipline medico-sportive».
Un risultato che premia il lavoro organizzativo e la volontà di consolidare a Taranto un percorso di formazione specialistica in grado di coinvolgere il territorio e favorire il confronto tra professionisti provenienti da differenti ambiti della medicina.
Un parterre di relatori di prestigio
Di particolare rilievo il gruppo degli esperti coinvolti nell’iniziativa. Tra i protagonisti Luka Aleksić, componente del UEFA Medical Committee, e Anna Nordström, docente di Medicina Riabilitativa ed esperta di concussioni cerebrali del UEFA Medical Committee.
Presente anche Vincenzo Santoriello, medico della Nazionale italiana Under 21, insieme a Ferdinando Amendola, presidente dell’AMSD Bari e cardiologo dello sport; Zefferino Palamà, responsabile del Servizio di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione della Casa di Cura Villa Verde; Alfredo Scardicchio, medico fiduciario FIGC per la Puglia; e Angelo Tornese, presidente regionale FMSI Puglia.
Il programma scientifico ha coinvolto inoltre Lorenzo Scialpi, direttore della struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ASL Taranto; Giulio Bernardini, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia della Casa di Cura Bernardini; Maria Beatrice Manca, anestesista rianimatrice dell’Ospedale universitario Sant’Andrea di Roma; e Nicola Dargenio, medico MEU dell’ASL BT e facilitatore IRC.
Ampio spazio è stato riservato anche alla medicina applicata al calcio femminile, con gli interventi di Alessandro Carcangiu, medico ortopedico della Nazionale A femminile, e Giuseppe Lassandro, professore universitario e dirigente medico pediatra dell’Università di Bari.
A completare il quadro dei contributi, Antonio Valentini, responsabile sanitario della SS Taranto, e Angelo Vozza, presidente emerito della Fondazione Taranto 25 e past president del Panathlon Taranto Principato.
Labianca: «La risposta del territorio è stata strepitosa»
Tra i protagonisti dell’organizzazione il dottor Luca Labianca, responsabile FIGC per UEFA FDEP e specialista in Ortopedia e Medicina dello Sport, che ha evidenziato soprattutto la partecipazione dei professionisti locali e la qualità del confronto sviluppato durante le due giornate.
«Abbiamo avuto relatori eccellenti, ma soprattutto una meravigliosa partecipazione dei professionisti locali. È stata una bellissima discussione scientifica su temi fondamentali, dalla traumatologia alla prevenzione cardiologica. La risposta del territorio è stata strepitosa e dimostra quanto sia virtuoso il percorso intrapreso da questa città».
La partecipazione registrata rappresenta un segnale significativo per Taranto, che attraverso iniziative di questo genere rafforza il proprio ruolo nel panorama della formazione medico-sportiva e promuove una cultura della prevenzione sempre più centrale nel calcio moderno.
Santoriello: «Un appuntamento unico, mi auguro diventi annuale»
Tra gli interventi più significativi anche quello del dottor Vincenzo Santoriello, medico della Nazionale italiana Under 21, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della preparazione continua e della capacità di affrontare tempestivamente le situazioni di emergenza.
«È fondamentale conoscere le problematiche e saperle gestire con precocità e accuratezza. Questo percorso consente di confrontarsi con specialisti del territorio e di livello nazionale e internazionale, rappresentando un momento di crescita fondamentale».
Santoriello ha quindi elogiato il lavoro svolto dagli organizzatori, riconoscendo la qualità del contesto e l’importanza dell’iniziativa nel panorama nazionale.
«Il dottor Luigi Santilio e il dottor Luca Labianca sono degli ottimi padroni di casa. Hanno creato un contesto meraviglioso. Credo sia un appuntamento unico nel panorama nazionale e mi auguro possa avere una cadenza annuale».
Un auspicio che sintetizza il valore dell’evento e la possibilità di dare continuità a un progetto capace di favorire la condivisione delle conoscenze e la crescita professionale degli operatori sanitari.
Dalle emergenze cardiologiche alle simulazioni pratiche
La giornata di sabato 10 ottobre, ospitata nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, è stata moderata dal giornalista Matteo Schinaia di Ki.Fra Comunicazione & Eventi.
Il confronto ha affrontato tematiche fondamentali per la medicina del calcio: emergenze cardiologiche e ortopediche, gestione delle vie aeree, concussioni cerebrali e prevenzione degli infortuni nel calcio femminile. Argomenti che richiedono competenze specifiche, aggiornamento costante e capacità di intervenire con tempestività in contesti nei quali la rapidità delle decisioni può fare la differenza.
Domenica 11 ottobre, il programma si è spostato presso il Centro di Medicina dello Sport di Taranto, in via Lazio 45, per una sessione pratica dedicata alle simulazioni delle emergenze, alle tecniche di immobilizzazione, al BLSD e alla valutazione delle concussioni.
La combinazione tra approfondimento teorico e attività pratica ha consentito di affiancare alla condivisione delle conoscenze l’applicazione di procedure e competenze fondamentali per la tutela della salute degli atleti.
Taranto punto di riferimento per la medicina dello sport
La terza edizione dello UEFA Football Doctor Education Programme si chiude con un bilancio estremamente positivo, sia per la qualità dei contributi scientifici sia per la partecipazione registrata nelle due giornate.
Il successo dell’iniziativa premia l’impegno del dottor Luigi Santilio e del dottor Luca Labianca e rafforza le prospettive di continuità di un appuntamento che unisce formazione, prevenzione e collaborazione tra specialisti.
Taranto si conferma così un luogo di confronto per la medicina applicata al calcio, con l’obiettivo di diffondere competenze sempre più aggiornate e migliorare la gestione delle emergenze e la sicurezza degli sportivi. La partecipazione del territorio e l’apprezzamento espresso dai relatori rappresentano le basi per proseguire un percorso che guarda già alle prossime edizioni.















